Paternò, arrivano le nomine dei nuovi assessori Vertice forze dell’ordine e incontro in prefettura

È stato un vero e proprio Nino Naso day, quello andato in scena oggi a Paternò dove il neo sindaco, insediatosi da quasi due settimane, sta procedendo a tappe forzate nel raggiungimento di obiettivi da realizzare nei primi cento giorni del suo mandato. Ad aprire la giornata, un incontro con i rappresentanti delle forze dell’ordine. Proprio con loro il primo cittadino vuole fare il punto sulla vivibilità della città. A tal proposito, il comandante polizia municipale Antonino La Spina ha auspicato un’apertura nei confronti delle realtà associative operanti sul territorio nell’ambito della pubblica assistenza. Si è immediatamente evidenziata la carenza e quindi la necessità di dotare il territorio, nei suoi punti nevralgici, di telecamere di video-sorveglianza che risultano ancora insufficienti e non tutte sono funzionanti. I carabinieri, rappresentati dal comandante Angelo Accardo e da quello di stazione Marco Di Bartolo, hanno auspicato l’opportunità del posizionamento di monitor di controllo direttamente all’interno degli uffici di comando.

Nel corso dell’incontro il Naso ha parlato delle misure di sicurezza e del rispetto della legalità da adottare durante la prossima festa di Santa Barbara. Il principale obiettivo, a riguardo, è quello di evitare quanto accaduto nel dicembre del 2015 con il doppio inchino di due cerei sotto la casa del boss Assinnata come probabile segno di riverenza. Il sindaco ha suggerito «la presenza di un agente di polizia municipale per ogni cereo, che dovrà seguire un percorso prestabilito e concordato preventivamente con forze dell’ordine». La comandante Francesca Conte, il maresciallo Giuseppe D’Urso e il luogotenente Piero Cavaliere della guardia di finanza hanno sottolineato l’esigenza di un maggiore controllo sulle attività dei venditori ambulanti durante le manifestazioni e, in generale, sulle autorizzazioni e licenze necessarie. «È necessario che tutti possano esercitare la propria attività, ma dev’essere fatto nel rispetto delle regole», ha detto il sindaco che, durante l’evento, ha anche provveduto alla nomina dei componenti della squadra di governo, le cui deleghe che dovrebbero essere assegnate nelle prossime ore. 

Ezio Mannino sarà il vice sindaco e a quest’ultimo, secondo le prime indiscrezioni, dovrebbero andare le deleghe ai Lavori Pubblici, all’Urbanistica, alle Manutenzioni e al Verde pubblico. A Rita Maccarrone, l’unica donna della giunta, andrebbero invece la Pubblica istruzione, i Servizi sociali e gli Affari legali. A Franco Pennisi le Attività produttive, e a Carmelo Maiolino potrebbero essere attribuite le deleghe allo Sport e turismo. Ad Aldo Motta dovrebbero andare infine Bilancio e Personale. Nel pomeriggio il primo cittadino è inoltre andato in Prefettura per incontrare incontrare la dottoressa Silvana Riccio. Un faccia a faccia durante il quale si è parlato del delicato momento economico del comune di Paternò. «È stato un incontro molto positivo in cui abbiamo esposto le nostre preoccupazioni – ha detto a Meridionews Nino Naso – Abbiamo riscontrato delle criticità al Bilancio e stiamo lavorando per evitare il rischio dello squilibrio». 

Il disequilibrio di cui parla il neo sindaco fa riferimento all’esecuzione di quattro sentenze del Tar con cui condanna il comune di Paternò all’assunzione di una decina di ex doposcuolisti con il conseguente pagamento di stipendi arretrati. Proprio nei giorni antecedenti alle amministrative il commissario straordinario nominato dal tribunale ha dato esecuzione alle sentenze. Il comune aveva avanzato la proposta di una rateizzazione della somma dovuta su tre esercizi finanziari e non su due come avverrà tra non molto. 


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Dal controllo della velocità alla segnalazione di un imminente pericolo. Sono gli Adas, i sistemi avanzati di assistenza alla guida che aumentano non solo la sicurezza, ma anche il comfort durante i viaggi in auto. Più o meno sofisticati, i principali strumenti Adas sono ormai di serie nelle auto più nuove, come quelle a noleggio. […]

Un aiuto concreto ai lavoratori per affrontare il carovita. Ma anche un modo per rendere più leggero il contributo fiscale delle aziende. Sono le novità introdotte dalla conversione in legge del cosiddetto decreto lavoro, tra cui figura una nuova soglia dell’esenzione fiscale dei fringe benefit per il 2023, portata fino a un massimo di 3mila euro. […]

Il potere dell’app, la mossa del cestino, il colpo del calendario, lo scudo del numero verde e la forza del centro di raccolta. Sono questi i superpoteri che Kalat Ambiente Srr fornisce a tutti i cittadini per arrivare all’obiettivo di una corretta modalità di conferimento dei rifiuti e di decoro ambientale. «Supereroi da prendere a […]

«Era come avere la zip del giubbotto chiusa sopra e aperta sotto: ecco, noi abbiamo voluto chiudere la zip di questo giubbotto». Indispensabile se si parla di Etna, dove fa sempre fresco. È nato così CraterExpress, la nuova proposta che permette di raggiungere la vetta del vulcano a partire dal centro di Catania, con quattro […]

Dodici mesi, 52 settimane e 365 giorni (attenzione, il 2024 è bisestile e quindi avremo un giorno in più di cui lamentarci). Un tempo legato da un unico filo: l’inadeguatezza. Culturale, innanzitutto, ma anche materiale, davanti ai temi complessi, vecchi e nuovi. Difficoltà resa evidente dagli argomenti che hanno dominato il 2023 siciliano; su tutti, […]

Il seme del cambiamento. Timido, fragile e parecchio sporco di terra, ma è quello che pare stia attecchendo in questi ultimi mesi, dopo i più recenti episodi di violenza sulle donne. In principio, quest’estate, fu lo stupro di gruppo a Palermo. In questi giorni, il femminicidio di Giulia Cecchettin in Veneto. Due storie diverse – […]

Mai come in campagna elettorale si parla di turismo. Tornando da Palermo con gli occhi pieni dei metri di coda – moltiplicata per varie file di serpentina – per visitare la cappella Palatina e qualunque mostra appena un piano sotto, lo stato di musei e beni archeologici di Catania non può che suscitare una domanda: […]

Riforme che potrebbero essere epocali, in termini di ricaduta sulla gestione dei territori e nella vita dei cittadini, ma che sembrano frenate dalla passività della politica. Sembra serena ma pratica- e soprattutto, attendista – la posizione di Ignazio Abbate, parlamentare della Democrazia Cristiana Nuova chiamato a presiedere la commissione Affari istituzionali dell’Assemblea regionale siciliana. Quella […]

Dai rifiuti alla mobilità interna della Sicilia, che avrà una spinta grazie al ponte sullo Stretto. Ne è convinto Giuseppe Carta, deputato regionale in quota autonomisti, presidente della commissione Ambiente, territorio e mobilità all’Assemblea regionale siciliana. Tavolo di lavoro che ha in mano anche due leggi su temi particolarmente delicati: urbanistica e appalti. Con in […]

Dall’agricoltura alle soluzioni per il caro energia; dalle rinnovabili di difficile gestione pubblica allo sviluppo delle imprese bandiera del governo di Renato Schifani. Sono tanti, vari e non semplici i temi affidati alla commissione Attività produttive presieduta da Gaspare Vitrano. Deputato passato dal Pd a Forza Italia, tornato in questa legislatura dopo un lungo processo […]