Palermo, esonerato il tecnico Stellone Fatale il pareggio interno contro il Padova

Roberto Stellone non è più l’allenatore del Palermo. Il tecnico romano, tornato sulla panchina rosanero al posto di Bruno Tedino a fine settembre in seguito alla sconfitta subita dalla squadra a Brescia, è stato esonerato. Fatale il pareggio rimediato ieri sera al Barbera contro il Padova ultimo in classifica. Un risultato che non è andato giù al presidente Rino Foschi. La decisione dell’esonero – ufficializzata dalla società di viale del Fante – è arrivata oggi ma, di fatto, è maturata ieri notte in seguito ad un duro confronto avvenuto tra il dirigente romagnolo e la squadra negli spogliatoi.

Foschi, che ha esternato con toni accesi il proprio malcontento, aveva già deciso di interrompere il rapporto professionale con l’ex allenatore di Frosinone e Bari finito sulla graticola per il modo in cui ha impostato e gestito il match contro i biancoscudati. Il presidente rosanero, che anche in tempi non sospetti in questa stagione aveva manifestato qualche perplessità in merito all’operato di Stellone con il quale peraltro entrò in rotta di collisione a gennaio in concomitanza con le ingerenze sul mercato degli operatori inglesi (significativo il caso Paganini, centrocampista del Frosinone segnalato ad Holdsworth all’insaputa di Foschi), non ha gradito né il modulo (il 4-3-1-2 con Falletti mezzala sinistra era leggibile come 4-4-2 a trazione anteriore con l’uruguaiano e Trajkovski esterni offensivi e solo due interni a centrocampo) né le scelte relative agli effettivi schierati.

La squadra – comunica il sito ufficiale del club rosanero – è stata affidata temporaneamente al tecnico della Primavera, Giuseppe Scurto, che assieme al preparatore dei portieri Vincenzo Sicignano questo pomeriggio dirigerà la seduta di allenamento. Scurto, classe 1984, dalla scorsa stagione è alla guida della formazione regina del settore giovanile del Palermo, squadra con la quale in questo momento è in piena lotta per la salvezza nel campionato Primavera 1. Traguardo non scontato ma diventato alla portata grazie soprattutto agli ultimi due successi ottenuti contro Cagliari e Genoa.


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