Nessun gol nel match di ritorno tra i

Il 20/05/2005 allo stadio Luigi Ferraris di Genova si è disputata la partita Genoa – Catania terminata con il risultato di 0 a 0.
Protagonista la compagine di Serse Cosmi, prima in classifica da circa 5 mesi per la quale una vittoria avrebbe portato maggiori garanzie per il traguardo della Serie A.

Cosi non è stato anche se ai rossoblu si può solo rimproverare una mancata lucidità sotto porta e poca precisione; la partita in realtà è stata ad una porta sola, Genoa contro Pantanelli (insuperabile). Per comprendere l’andamento della partita basta osservare il gabellino: il Genoa ha tirato 23 volte in porta contro un solo tiro nello specchio per il Catania. Inutile sottolineare il pizzico di sfortuna per la squadra di Cosmi che ha davvero dato fondo a tutte le risorse per portare a casa i tre punti ambiti.
Analizzando la partita in maniera più precisa annotiamo la prima incursione genoana al 12’ con il solito Milito che con un rasoterra impensierisce Pantanelli che però blocca;  al 27’ Tedesco è solo davanti alla porta avversaria…ma centra in pieno il portiere; al 42’ ci prova Stellone e su punizione stampa la palla sui cartelloni della reclame. Piove e inizia il secondo tempo: il Grifone attacca sotto la nord, altra storia; sull’asse Zanini – Stellone, tiro e la palla trova ancora i pugni di un superman Pantanelli che dopo un minuto toglie dalla rete un gran tiro di Lamouchi. La serata del grande portiere non è ancora finita e dove non arriva lui ci pensa Milito a sbagliare un gol fatto.
Se la fortuna è cieca la sfortuna ci vede benissimo perché la palla dei rossoblu trova la traversa al 21’ e poi ancora per la seconda volta. Entra Marco Rossi (Cosmi le prova tutte!) e Caccia prende il posto di Zanini; mancano tre minuti ma per vincere una partita così non basterebbe la notte intera.

(Ricordiamo che in occasione del match di andata l’articolo pubblicato su Step1  ironizzava sul glorioso nome della squadra genovese rossoblu, per questo motivo ci sembra doveroso sottolineare l’origine del “Genoa”. I rossoblu sono nati nel 1893 agli albori del gioco del calcio e vantano il primato di nascita come club professionistico; i fondatori furono inglesi e per questo motivo diedero alla squadra il nome inglese della città.).
Il popolo genoano lascia lo stadio con la gola stretta da quell’urlo che non ha trovato sfogo…comunque siamo genoani..non vorremo mica anche vincere!!!


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