Movida, Tar dà ragione a consiglio comunale Respinto il ricorso dei titolari di alcuni locali

Sulla movida palermitana Comune e consiglio incassano un’altra vittoria. I giudici della terza sezione del Tribunale Amministrativo Regionale hanno respinto il ricorso presentato dai titolari di diversi locali sparsi nelle zone luogo di ritrovo dei giovani. L’oggetto del contendere era il regolamento approvato dal consiglio comunale lo scorso anno. A chiedere l’annullamento del provvedimento erano stati i titolari del Al Siciliano, del Jackass, del QVIVI , del Miri, dell’Ombelico del mondo, dell’Anfiteatro, Basquiat Cafè, Cantavespri e dell’Old School da Anto, tutti assistiti dall‘avvocato Giovanni Puntarello.

Il Comune di Palermo nel ricorso era assistito dagli avvocati Ezio Tomasello e Vincenzo Criscuoli. Per i titolari dei locali il regolamento impugnato sarebbe illegittimo in quanto non verrebbero specificate i limiti sonori esterni vietati. Per i giudici, invece, «l’articolata disciplina dettata dal regolamento impugnato – si legge nella sentenza – nasce proprio dall’esigenza di trovare un punto di equilibrio tra i vari interessi coinvolti, comunque di rilievo costituzionale, fermo restando che il concreto modo di contemperare tali diversi interessi rientra nella discrezionalità dell’amministrazione».


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Il cielo di questa settimana dal 27 luglio al 2 agosto vede un oroscopo che permetterà a molti segni zodiacali di amare ed esprimersi meglio. Protagonisti sono Venere e Mercurio. La prima in una Vergine che tenta di dare concretezza ai rapporti quotidiani. Il secondo in Cancro, sfruttando l’intuito per liberarsi dal passato. La loro […]

Quando un’impresa acquista un nuovo macchinario, un software, un sistema energetico o una qualche tecnologia, spesso sul preventivo trova la dicitura Industria 4.0. Questo, però, non basta affinché i beni rientrino nei benefici dell’iperammortamento: l’agevolazione che consente di maggiorare fiscalmente il costo di alcuni investimenti, ottenendo nel tempo una maggiore deduzione dal reddito imponibile. Destinata […]