Mila Spicola: “Su Piano Giovani e su Garanzia Giovani il Governo chiarisca prima il progetto e la visione”

PARLA LA VICE SEGRETARIA REGIONALE DEL PD SICILIANO

“Garanzia Giovani e Piano Lavoro, aiuto. Sto ricevendo decine e decine di telefonate da giovani che si sono iscritti che mi chiedono cosa accadrà. Il rischio è che si parta col piede sbagliato. Le intenzioni del piano sono ottime, ma non è chiara la visione complessiva e la declinazione operativa. Non sono chiari la definizione del Cosa, del Chi e del Come nelle due azioni”.

Lo scrive in un comunicato il vice segretario regionale del PD siciliano, Mila Spicola, commentando i dubbi che da più parti stanno emergendo sull’attuazione del Piano Giovani e di Garanzia Giovani, le due misure per dare una risposta al gravissimo problema dei Neet, del deficit formativo e della disoccupazione giovanile siciliana.

“Il Cosa  sottolinea Mila Spicola – è la programmazione economica siciliana per i prossimi dieci anni, le linee di sviluppo primarie, il monitoraggio di dati e dei bisogni del tessuto produttivo e il collegamento di tutto questo con la programmazione comunitaria”.

“Il Chi – aggiunge -: a chi sono affidati i giovani? Il Come: attraverso quali strutture? Per quale sviluppo? Ci viene il dubbio che il Chi e il Come siano rappresentati dagli stessi attori del passato, che han fallito, e che il Cosa sia molto nebuloso. Sembra che il problema adesso non sia solo la lentezza segnalatami da alcuni giovani, ma l’assenza di visione.”

“Il Piano Giovani e Garanzia Giovani devono essere conseguenti connessi a piani di programmazione e sviluppo complessivo definiti dal Governo e da tutti gli assessorati e invece non si intravede nulla di tutto ciò alla base. Se rimangono a se stanti, come appare, rischiano di essere la politica che abbiamo sempre subito e che non va da nessuna parte: quella della gestione delle emergenze e non quella della programmazione e della visione”.

“Il Partito Democratico siciliano e nazionale – dice sempre Mila Spicola – è pronto a dare una mano: serve una proposta operativa innovativa, semplice e chiara, ma serve anche un progetto globale per rendere produttive ed efficaci nel lungo periodo le risorse e le azioni del Piano Giovani e di Garanzia Giovani. Destinate a trattenere e far lavorare non dico i 300 mila giovani disoccupati siciliani, ma almeno a dare risposta utile agli 11 mila che ne han fatto richiesta, non solo agli operatori degli sportelli multifunzionali, sacrosanto, o della formazione, sacrosanto anche questo. I due obiettivi devono portarsi avanti insieme e le parole sono progetto, visione, innovazione, qualificazione”

 


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