Micciché lancia De Luca alla presidenza della Regione «Se Musumeci non si ricandida, è il candidato ideale»

«Ad oggi non riesco a immaginare un candidato migliore di Cateno De Luca alla presidenza della Regione». A sostenerlo è il presidente dell’assemblea regionale siciliana Gianfranco Miccichè all’indomani dell’incontro che c’è stato a Messina e che è stato battezzato dal sindaco della città dello Stretto «il patto della Madonnina». 

Dopo le polemiche degli ultimi giorni in seno a Forza Italia in Sicilia, il commissario regionale del partito di Berlusconi è arrivato a Messina per suggellare l’accordo con Sicilia Vera, strizzando l’occhio a Sicilia Futura – che alle ultime Regionali è stata schierata nel fronte del centrosinistra – e ribadendo il sostegno ai candidati Dafne Musolino e Giuseppe Milazzo

Ma lo sguardo va già oltre. Se è risaputo che De Luca ambisce a diventare presidente della Regione e sfrutta anche la campagna elettorale delle Europee per rimanere sotto i riflettori mediatici, adesso a uscire allo scoperto è pure Micciché, con un importante endorsement anche se delimitato da quel riferimento temporale – «ad oggi» – che lascia ovviamente aperte altre possibilità, vista anche la distanza dell’appuntamento elettorale (il 2022 a meno di improvvisi ripensamenti di Nello Musumeci, sempre più impantanato).

«L’elemento più importante del patto – dice De Luca – è la centralità che ha assunto la città di Messina nella geografia politica regionale». Sul suo profilo Facebook il primo cittadino peloritano sentenzia che – oltre a suggellare l’appoggio tra Sicilia Vera, Sicilia Futura e Forza Italia per le Europee di domenica – è stata decisa la sua designazione a candidato della presidenza della Regione. Miccichè è più cauto. «De Luca è stato corretto – precisa – Si tratta di una designazione, ma anche lui è d’accordo che dobbiamo aspettare la scadenza del mandato del presidente Musumeci e vedere cosa deciderà di fare. Sta facendo bene e potremmo anche costringerlo a ricandidarsi». Musumeci ha però detto più volte che non si ricandiderà. 

In caso contrario, Miccichè spiega: «Se l’attuale governatore decidesse di non proseguire il suo mandato, sarà sicuramente una candidatura ben accetta quella di De Luca perché ha dimostrato di avere un valore aggiunto reale. Lo ha fatto in occasione delle Amministrative a Messina quando da solo si è candidato contro Forza Italia e Cinque Stelle. Tutti gli abbiamo dato del matto. Ma alla fine ha vinto lui».


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