Messina, violenta per anni le sue due nipotine Un 46enne condannato a nove anni di carcere

È stato condannato a nove anni e mezzo di reclusione il 46 enne B.P., accusato di aver violentato le sue due nipotine. Questa la decisione adottata dai giudici della prima sezione penale. Il collegio presieduto dalla giudice Silvana Grasso ha esaminato i fatti oggetto del delicato processo con al centro casi di violenza sessuale nei confronti delle due bambine, entrambe minorenni all’epoca dei fatti, che si riferiscono ad episodi commessi tra il 2006 e il 2012

Il collegio, oltre a condannare l’imputato al pagamento di una provvisionale di 15mila euro in favore di ciascuna delle parti civili, ha stabilito che l’uomo sarà interdetto in perpetuo dei pubblici uffici da qualsiasi ufficio attinente alla tutela, la curatela, l’amministrazione di sostegno, nonché da qualunque incarico nelle scuole di ordine grado, da ogni struttura frequentata da minore. 

Come ricostruito durante le indagini, in più occasioni l’uomo si denudó avvicinandosi alle nipoti obbligandole a farsi toccare le parti intime e a sua volta toccandole ripetutamente. La turpe vicenda per fortuna venne a galla e le due bimbe, ascoltate durante testimonianze protetta, confermarono le violenze subite a turno dallo zio. Ne seguì una rapida indagine che portò all’arresto del 46enne.


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Nuovo approfondimento della nostra rubrica astrologica con l’oroscopo della settimana dal 13 al 19 aprile 2026. Che vede i segni di fuoco – Ariete, Leone e Sagittario – fin troppo presi dalle cose da fare, brillanti e pieni di energia e fascino. I segni di terra – Toro, Vergine e Capricorno – sono in fase […]

La settimana dal 6 aprile 2026 pare portare significati di rinascita, con l’oroscopo coerente al periodo pasquale. I segni di fuoco – Ariete, Leone e Sagittario – beneficiano a piene mani di queste nuova voglia di vivere e rinnovarsi. I segni di terra – Toro, Vergine e Capricorno – sembrano risolvere uno dopo l’altro gli […]