Messina, sequestrati due cantieri navali abusivi

A Messina è stata sequestrata un’area demaniale marittima di 4400 metri quadrati dove ci sono i capannoni di due ditte di cantieristica navale. Un’altra zona era destinata a manutenzioni ordinarie e straordinarie e a depositi provvisori di rifiuti. A eseguire il sequestro, su decreto del giudice per le indagini preliminari richiesto dalla procura, sono state la capitaneria di porto di Messina e la guardia di finanza stazione navale.

Secondo quanto emerso nel corso delle indagini, il cantiere non avrebbe avuto l’autorizzazione unica ambientale allo svolgimento di attività di manutenzione delle imbarcazioni in prossimità della spiaggia e del mare e alla gestione e smaltimento dei rifiuti pericolosi con potenziale pregiudizio per l’ambiente marino e costiero. Dunque, dai controlli, il cantiere è risultato totalmente abusivo. Inoltre, sono state rilevate irregolarità in materia di sicurezza sul lavoro, per l’inadempienza dei requisiti tecnici delle attrezzature di lavoro, inidoneità dei locali destinati ai vari servizi in uso al personale impiegato e mancanza di sorveglianza sanitaria nei confronti del personale.


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Dal 25 maggio si apre una settimana ricca di eventi zodiacali, con un oroscopo che ne riflette il dinamismo. Primo tra tutti risalta la Luna piena in Sagittario, che illuminerà il cielo di Ariete, Leone e Sagittario. Gemelli esagera un po’ con gli stimoli, Bilancia ne cerca invece tantissimi e Acquario è circondato da nuove […]

Inserirsi per la prima volta nel mondo del lavoro. O tornarci, aggiornando le proprie competenze e qualifiche professionali. L’obiettivo occupazione si fa concreto in alcuni settori e territori, con una domanda di personale qualificato che continua a crescere. E, adesso, è raggiungibile con un nuovo strumento: l’avviso 1 POC 2026 della Regione, per la realizzazione […]

In un contesto economico in cui l’accesso al credito resta uno dei principali ostacoli alla crescita delle imprese, la Nuova Sabatini si conferma anche per il 2026 come una delle misure pubbliche più utilizzate per sostenere gli investimenti produttivi. Si tratta di uno strumento che, negli anni, dimostra una continuità rara nel panorama degli incentivi […]