Ogni sabato all'ex Deposito delle locomotive di sant'Erasmo momenti di gioco per piccoli e grandi volti a far scoprire temi come gli antichi mestieri legati al mare e il suo patrimonio storico artistico. In uno spazio che, a poco più di quattro anni dalla sua nascita, si conferma tra i più dinamici e innovativi della città
MarEdù, i laboratori per bambini all’Ecomuseo del mare «E far scoprire alle famiglie, divertendo, temi a noi cari»
«Le attività del ciclo dei laboratori del sabato sono momenti di gioco per bambini dai 5 ai 10 anni e alcuni anche per bambini e famiglie insieme, volti a far scoprire, divertendo, i temi cari a Mare Memoria Viva». Marina Sajeva, dottore di ricerca in Storia dell’Arte Contemporanea e docente precaria di lettere, è la responsabile dei servizi educativi dell’Ecomuseo del mare, che da poco più di quattro anni propone un museo multimediale che racconta storie di luoghi e di persone del mare di Palermo. Proprio quel mare che la città troppo spesso dimentica o nega a se stessa.
Anche per questo motivo nasce MarEdù, che vede ogni sabato una serie di laboratori per bambini. E i temi cari all’associazione si possono evincere proprio leggendo il palinsesto del ciclo di attività: la riscoperta della costa, le sue borgate, gli antichi mestieri legati al mare e il suo patrimonio storico artistico, così come l’educazione ambientale e la cittadinanza attiva. Si tratta di momenti creativi e ricreativi che ampliano le attività di coinvolgimento che Mare Memoria Viva attua già da tempo con le scuole del territorio.
Ed è grazie a iniziative del genere che l’Ecomuseo, che ha sede presso l’Ex Deposito Locomotive di Sant’Erasmo in via Messina Marine (accanto la foce del fiume Oreto), continua a essere cuore pulsante della cultura palermitana. Con un museo innovativo, mai noioso e banale, che punta sulla potenza della narrazione e in cui i visitatori sono parte attiva di ciò che vedono. Uno spazio sempre in movimento, proprio come il mare, che deve la sua nascita al lavoro dell’associazione CLAC con il sostegno economico di Fondazione con il Sud e in partnership con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Palermo.