Marcello Dell’Utri, accolta la richiesta dei difensori Disposto differimento della pena per stato di salute

Il Tribunale di Sorveglianza, accogliendo la richiesta dei legali, ha disposto il differimento della pena per l’ex senatore di Forza Italia Marcello Dell’Utri, detenuto per scontare una condanna definitiva a sette anni per concorso in associazione mafiosa. Il provvedimento sarebbe stato adottato per i problemi di salute di cui soffre Dell’Utri. Disposti per lui gli arresti domiciliari

A dicembre scorso la stessa richiesta di sospensione della pena, presentata nei mesi precedenti dai suoi legali, era stata invece respinta dal Tribunale di Sorveglianza di Roma. Per il procuratore generale avrebbe dovuto continuare a scontare la sua pena nel carcere di Rebibbia, malgrado le patologie cardiache e oncologiche da cui sarebbe affetto, andando contro il parere degli stessi consulenti della Procura generale. Sulla questione è intervenuta anche la Corte europea dei diritti umani, che aveva chiesto al governo italiano di valutare se questo sia o meno un caso di trattamento inumano e degradante.

A lanciare l’allarme sulle condizioni di salute dell’ex politico era stato anche, nei mesi scorsi, il Garante dei diritti dei detenuti della regione Lazio, affermando che «il medico del carcere di Rebibbia – dove Dell’Utri si trova detenuto dopo l’iniziale esperienza nella casa circondariale di Parma – in una recente relazione ha descritto un quadro clinico grave per le pluripatologie diagnosticate, tanto da ritenere la sua situazione incompatibile con il regime carcerario». Ma solo poche settimane dopo il magistrato di sorveglianza aveva rigettato in via provvisoria l’istanza di sospensione della pena per motivi di salute, fissando una nuova udienza per settembre scorso, slittata poi anche quella. Uno stacco temporale ampio che aveva innescato la reazione dei giornalisti del quotidiano romano Il Tempo e dei cittadini che da anni seguono le vicende giudiziarie dell’ex senatore.

A battersi è anche Miranda Ratti, moglie di Dell’Utri, in prima linea nel rivendicare la necessità della scarcerazione. Non è rimasto indifferente nemmeno l’Osservatorio Carcere dell’Unione delle Camere penali italiane, che aveva diffuso all’epoca dati allarmanti sul tema.


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

La settimana dal 6 aprile 2026 pare portare significati di rinascita, con l’oroscopo coerente al periodo pasquale. I segni di fuoco – Ariete, Leone e Sagittario – beneficiano a piene mani di queste nuova voglia di vivere e rinnovarsi. I segni di terra – Toro, Vergine e Capricorno – sembrano risolvere uno dopo l’altro gli […]

Ad aprile non si dorme mica, parola dell’oroscopo del mese 2026. Per quanto possa essere dolce, in quesi giorni i segni d’aria – Gemelli, Bilancia e Acquario – rinascono con Urano favorevole. I segni di terra godranno dei favori di Venere e della Luna, quindi amore e sentimento per Toro, Vergine e Capricorno. I segni […]

Nella settimana dal 30 marzo al 5 aprile 2026, la primavera zodiacale entra nel vivo: con l’ammasso planetario in Ariete che testimonia nell’oroscopo una grande voglia riformatrice. I pianeti corroborano con una sferzata di energia intensa i segni di fuoco Ariete, Leone e Sagittario. Ne beneficiano Acquario, Gemelli (che pure devono aggiustare qualcosa) e Bilancia, […]

Se negli ultimi anni l’agricoltura ha puntato molto sull’innovazione in campo, una delle sfide oggi più importanti riguarda ciò che accade dopo la produzione: trasformazione, lavorazione, conservazione e commercializzazione dei prodotti agricoli. Ed è proprio sui passaggi della filiera agroalimentare che interviene il bando SRD13 – Investimenti per la trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli, […]