Salvatore Iacolino ha scelto di rimanere in silenzio davanti ai magistrati della procura di Palermo, avvalendosi della facoltà di non rispondere durante l’interrogatorio di oggi. Il manager della sanità siciliana ed ex parlamentare europeo, indagato per concorso esterno in associazione mafiosa e corruzione aggravata, si è trattenuto solo pochi minuti. Tra le domande rimaste senza […]
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Mafia, Salvatore Iacolino non risponde all’interrogatorio dei pm di Palermo
Salvatore Iacolino ha scelto di rimanere in silenzio davanti ai magistrati della procura di Palermo, avvalendosi della facoltà di non rispondere durante l’interrogatorio di oggi. Il manager della sanità siciliana ed ex parlamentare europeo, indagato per concorso esterno in associazione mafiosa e corruzione aggravata, si è trattenuto solo pochi minuti. Tra le domande rimaste senza risposta, oltre ai rapporti contestati con Carmelo Vetro, uomo di Cosa Nostra a Favara, nell’Agrigentino, anche la provenienza dei 90mila euro in contanti trovati in casa di Iacolino durante la perquisizione. L’ex direttore del dipartimento regionale Pianificazione strategica, da poco alla guida del Policlinico di Messina, era accompagnato dagli avvocati Giuseppe Di Peri e Arnaldo Faro, mentre per la procura di Palermo erano presenti il procuratore aggiunto Vito Di Giorgio e i sostituti Bruno Brucoli, Gianluca De Leo e Maria Pia Ticino.