Enna, condannato per mafia e tentata estorsione aggravata: finisce in carcere

Condannato in via definitiva dalla Corte di Cassazione alla pena di otto anni, cinque mesi e 20 giorni di reclusione per associazione mafiosa e per tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso, un ennese è stato arrestato dagli agenti della squadra mobile di Enna e portato nella casa circondariale di Caltanissetta. L’uomo è stato arrestato nel mese di giugno del 2018, nell’ambito dell’operazione Ottagono, insieme ad altre due persone. L’attività investigativa ha permesso di rilevare che l’uomo si è reso responsabile di una tentata estorsione ai danni di un imprenditore edile e che è riuscito anche a esercitare significative influenze nella gestione comunale della raccolta dei rifiuti e del taglio degli alberi correlati al decoro urbano e anche nell’organizzazione di intrattenimenti a vantaggio di un’attività commerciale da lui gestita.


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