Ma Palermo ha le ali per volare

L’ex sindaco di Palermo, Diego Cammarata,intervistato da un giornale cittadino sulla sua nuova vita dopo il lungo incarico rivestito, terminava l’intervista con un interrogativo: perché cosa è cambiato? Frase che contiene un’assoluzione per la sua trascorsa gestione, e una condanna per il futuro dell’attuale amministrazione, già risucchiata, sembra dire, nel continuismo tutto meridionale e palermitano in particolare che impedirebbe un governo cittadino efficiente, moderno e partecipativo.

Allungata la mano per trascinare nello stesso buco nero chi invece sembra avere robuste ali per volarne via, il passato inquilino di Palazzo delle Aquile ha impresso il bollo dell’irredimibilità sciasciana a un’intera città che, con il plebiscito del mese scorso, oltre i partiti e le divisioni ideologiche, ha urgenza di dimostrare che il proprio destino può essere cambiato.

Come per gli individui, anche per le comunità, un nuovo spirito può produrre cambiamenti impensabili. E se uomini o donne, rassegnati e sconfitti, mutano il proprio futuro grazie alla speranza ritrovata e all’energia nuova che dentro di loro scorre, anche una città può farlo. La storia è densa di esempi. Dopo i grandi disastri la gente fa appello al meglio di sé, si rimbocca le maniche, si sviluppano partecipazione e condivisione e si raggiungono risultati impensabili.

E’ un modello per Palermo. Abbiamo alle spalle una catastrofe civile che ha proiettato la città negli indici più bassi delle classifiche di vivibilità, occupazione, speranze di miglioramento.

Occorre una grande alleanza civica tra le migliaia di cittadini che prestano servizio nei ranghi dell’amministrazione comunale e le centinaia di migliaia di cittadini che attendono servizi migliori e possono transitare dalla pretesa del meglio per sé, alla ricerca del buono per tutti.

Le scuole, presidio e luogo in cui si adunano le comunità sul territorio, possono divenire spazio di incontro tra chi eroga i servizi (pulizia, trasporto, acqua,verde, assistenza e altro) e chi ne è destinatario.

Dopo aver adottato i monumenti, la scuola, in alleanza con la gente, i comitati, le associazioni del suo comprensorio e le maestranze che forniscono i servizi, può adottare un territorio. Occorre spezzare i mille circoli viziosi che incatenano questa città imprigionandola nella rabbia e nell’impotenza. E trasformali in tante ali che la facciano volare.

 


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

L’ex sindaco di palermo, diego cammarata,intervistato da un giornale cittadino sulla sua nuova vita dopo il lungo incarico rivestito, terminava l’intervista con un interrogativo: perché cosa è cambiato? frase che contiene un’assoluzione per la sua trascorsa gestione, e una condanna per il futuro dell’attuale amministrazione, già risucchiata, sembra dire, nel continuismo tutto meridionale e palermitano in particolare che impedirebbe un governo cittadino efficiente, moderno e partecipativo.

L’ex sindaco di palermo, diego cammarata,intervistato da un giornale cittadino sulla sua nuova vita dopo il lungo incarico rivestito, terminava l’intervista con un interrogativo: perché cosa è cambiato? frase che contiene un’assoluzione per la sua trascorsa gestione, e una condanna per il futuro dell’attuale amministrazione, già risucchiata, sembra dire, nel continuismo tutto meridionale e palermitano in particolare che impedirebbe un governo cittadino efficiente, moderno e partecipativo.

L’ex sindaco di palermo, diego cammarata,intervistato da un giornale cittadino sulla sua nuova vita dopo il lungo incarico rivestito, terminava l’intervista con un interrogativo: perché cosa è cambiato? frase che contiene un’assoluzione per la sua trascorsa gestione, e una condanna per il futuro dell’attuale amministrazione, già risucchiata, sembra dire, nel continuismo tutto meridionale e palermitano in particolare che impedirebbe un governo cittadino efficiente, moderno e partecipativo.

Dal 12 ottobre si apre una settimana piena di eventi: l’oroscopo è inaugurato da una splendida Luna che si congiunge alla passionale Venere in Scorpione. E con un Acquario che risveglia la creatività di Plutone, che torna in moto diretto nel suo cielo, innescando nuove dinamiche per tutto lo zodiaco. Marte e Giove in Leone […]

Dal 5 ottobre inizia una settimana con un oroscopo che propone ancora le logiche della Bilancia. E interrogherà i segni zodiacali su quali siano i rapporti validi, quelli a senso unico o quelli da dismettere. Ma non sarà sempre semplice, visto che Mercurio in Scorpione quadrerà con Marte e Giove, congiunti in Leone. E la […]

Il mese di ottobre 2026 è segnato da un oroscopo con una grande voglia di mettere a posto le idee e, soprattutto, i sentimenti. Venere sarà retrograda in Scorpione e obbligherà i segni zodiacali a fermarsi a riflettere su quanto veramente voglio. In particolare Cancro, Scorpione e Pesci, ma anche Vergine e Capricorno. Il cielo […]

Un impianto fotovoltaico non si progetta, finanzia, autorizza e gestisce da solo. Dietro ogni investimento energetico ci sono tecnici, ingegneri e installatori. Ma anche commercialisti, consulenti e professionisti chiamati a valutarne la sostenibilità economica, individuare gli strumenti finanziari, interpretare le norme, seguire gli aspetti amministrativi e fiscali. La transizione energetica viene spesso raccontata attraverso numeri: […]

Comprare casa significa, prima di tutto, conoscere le proprie possibilità. Capire quale sia la propria capacità di spesa e quale somma possa essere finanziata dalla banca, prima di iniziare la ricerca dell’immobile. È questo il primo consiglio di Salvatore Platania, consulente del credito e assicurativo di 24MAX, all’interno delle agenzie Remax City Home, per la nostra […]