L’attesa dello spoglio con Lombardo, Cracolici e Lumia alleati involontari di Grillo…

L’attesa. Dopo una notte di speranza. Per alcuni, la speranza che gli exit poll si trasformino in realtà. Per altri che con l’inizio dello spoglio delle schede cambi tutto.

“Con i voti siamo tutto, senza i voti siamo niente”, amava ripetere un vecchio politico democristiano. Di voti, questa volta, ce ne saranno un po’ meno. In tutti i sensi. Perché a votare – come abbiamo scritto ieri sera e ribadito stamattina – è andata poca gente. Vuoi perché la politica oggi non fa più sognare, vuoi perché molti siciliani non sapevano che i seggi sarebbero rimasti aperti fino a ieri sera alle ventidue.

Per ora si verifica una cosa molto strana: gli exit poll smentiscono tre mesi di sondaggi. La realtà delle schede scrutinate smentirà i sondaggi o gli exit poll?

I leader dei Partiti tradizionali tremano. Per loro l’attesa sarà lunga. L’atmosfera non sembra delle migliori. Cambierà man mano che i risultati cominceranno ad affluire dai seggi?

Per il Pd siciliano, queste, sono le elezioni-verità. Il Partito sarà finalmente al cospetto del proprio elettorato. Non ci saranno più rinvii. Antonello Cracolici, Giuseppe Lumia e Raffaele Lombardo, che per oltre due anni hanno impedito a iscritti, militanti e simpatizzanti del Pd di decidere qualcosa, questa volta dovranno accettare, gli piaccia o no, il responso degli elettori.

Insomma: per il Partito democratico siciliano – che ‘democratico’ non lo è stato affatto, impedendo la celebrazione di un referendum sulla partecipazione dello stesso Pd al Governo Lombardo – è arrivato il momento della verità. Chissà, in questo momento, cosa sta pensando il presidente uscente della Regione, Lombardo. E, soprattutto, chissà cosastaranno pensando Cracolici e Lumia, i ‘dioscuri’ del Pd siciliano. Si saranno pentiti di tutti i disastri che hanno combinato in questi anni?

Una sola riflessione. Febbraio di quest’anno. Viene fuori la candidatura di Rita Borsellino a Sindaco di Palermo. Leoluca Orlando è d’accordo. Sel pure. Rifondazione comunista anche. Idem i Verdi e i vari ‘Cartelli’ della Sinistra. Persino un parte del Pd è d’accordo.

Solo tre uomini politici siciliani non sono d’accordo sulla candidatura a Sindaco di Palermo di Rita Borsellino: Raffaele Lombardo, Antonello Cracolici e Giuseppe Lumia. Motivo: Rita Borsellino si rifiuta di avallare gli affari del Governo Lombardo.

Sembra incredibile, ma alla fine passerà la linea di Lombardo, Cracolici e Lumia. Gli affari del Governo regionale vengono prima di Rita Borsellino e della sua storia. Si questa linea sono anche i vertici nazionali del Pd.

Sappiamo tutti com’è andata a finire: Leoluca Orlando Sindaco di Palermo e la Sinistra siciliana divisa in queste elezioni regionali.

Proviamo a immaginare cosa sarebbe successo se il Pd avesse optato per Rita Borsellino Sindaco di Palermo.

Leoluca Orlando sarebbe stato il candidato naturale alla Presidenza della Regione siciliana. Anche per il suo passato di collaboratore di Piersanti Mattarella. Appoggiato da tutta la Sinistra siciliana unita e galvanizzata dalla grande vittoria di Rita Borsellino al Comune di Palermo. Invece…

Invece, grazie a Cracolici e Lumia è successo un gran casino. Per tutelare gli affari di un Governo regionale inutile è stata sacrificata la politica. E oggi? Oggi lo spoglio delle schede. Vincerà veramente Giancarlo Cancelleri, come dicono exit poll e sondaggi? Non lo sappiamo. Ma sappiamo che il Movimento di Beppe Grillo avrà comunque un grande successo. Forse anche un successo oltre le aspettative.

Di questo, però, Grillo e i suoi dovranno ringraziare anche Lombardo, Cracolici e Lumia, di fatto ‘alleati’ involontari dei grillini, visto che gli hanno spianato la strada. Anzi Lombardo, Cracolici e Lumia grillini inconsapevoli…

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Foto di prima pagina tratta da finzionimagazine.it

 

 


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