L’APERITIVO/ Bloccati i traghetti da Villa San Giovanni e Reggio: l’Italia è ‘isolata’ dalla Sicilia

PER FORTUNA NON CI SONO ‘PERICOLI’ PER IL GOVERNO RENZI: LA NOSTRA REGIONE NON HA UNA PROPRIA AGENZIA DELLE ENTRATE, COSICCHE’ IL GOVERNO NAZIONALE POTRA’ CONTINUARE A DEPREDARLA

L’Ansa informa che un folto gruppo di precari ha bloccato gli imbarcaderi di Villa San Giovanni e Reggio Calabria. Sono lavoratori esasperati che aspettano risposte dal Governo nazionale di Matteo Renzi.

Insomma, da stamattina l’Italia è ‘isolata’ dalla Sicilia. Almeno via mare è così (sui cieli se ne sta occupando l’Alitalia).

La situazione, sotto il profilo fiscale, non desta preoccupazione. La Sicilia, infatti, non è dotata di una propria Agenzia delle Entrate. Questo consente a Roma di prendere direttamente alla ‘fonte’ i soldi dei siciliani, come ha fatto quest’anno il Governo Renzi, che ha scippato alla nostra Regione un miliardo e 150 milioni di euro circa più 200 euro per la sceneggiata napoletana degli 80 euro al mese.

Tornando al blocco di Villa San Giovanni e Reggio Calabria, si apprende che a organizzare lo sciopero sono state la Cisl e la Uil. Sulla Cisl nulla da dire, visto che anche in Sicilia è all’opposizione. Lascia, invece ‘costernati’ apprendere che alla manifestazione di protesta partecipi anche la Uil, organizzazione sindacale governativa per antonomasia.

Così si verifica una situazione un po’ strana: fino a Cariddi la Uil (siciliana) è ultragovernativa; a Scilla la Uil è diventata rivoluzionaria. Così tutti oggi si chiedono: sarà la Uil calabrese a ‘contaminare’ la Uil siciliana, trasformandola in ‘rivoluzionaria’ (ve l’immaginate la Uil siciliana che sciopera contro il Governo di Rosario Crocetta?) o sarà la Uil siciliana ad ‘anestetizzare’ la Uil calabrese?

“Il problema non si pone perché, per fortuna, non c’è il Ponte sullo Stretto, altrimenti sarebbe stata una bella partita”, ci dice un attento osservatore dello Stretto.

L’unica cosa certa è che i traghetti per la Sicilia sono fermi. Con la Cisl e la Uil calabrese che, nei rapporti con il “Nuovo che avanza” hanno deciso di cambiare linguaggio.

I precari calabresi, tirando le somme, si rifiutano categoricamente di morire di fame in silenzio. E questo è un bel problema per il Governo Renzi, che sul silenzio del Sud Italia, conta molto…


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Settimana dal 2 novembre di Luna bassa, che svuota le energie ma – rincuora l’oroscopo – lava anche via le tensioni. Insieme al Sole che si congiunge a Mercurio, ricreando comunicazione e relazioni. La bella Venere, intanto, batte in ritirata in Bilancia ed è il grande Giove a legarsi a lei, con un sestile mica […]

Novembre 2026 è un mese che chiarisce i dubbi ma, avverte l’oroscopo della nostra rubrica, non dona certezze. Inizia con Mercurio che abbraccia il Sole, scongelandosi dal suo moto retrogrado e portando chiarezza. C’è poi la Luna nuova giorno 9, con scenari e interpretazioni più complessi di quanto previsto. Marte e Giove tenderanno a premiare […]

La settimana dal 26 ottobre 2026 inizia con una splendida Luna piena in Toro, che illumina l’oroscopo di voglia e sentimento. Mentre la retrogradazione di Mercurio in Scorpione e quella di Venere in Bilancia rendono lo zodiaco ancora restio a parlare d’amore e proporre verità. I Luminari, ossia Sole e Luna, intanto, cominciano a quadrare […]

Comprare casa significa, prima di tutto, conoscere le proprie possibilità. Capire quale sia la propria capacità di spesa e quale somma possa essere finanziata dalla banca, prima di iniziare la ricerca dell’immobile. È questo il primo consiglio di Salvatore Platania, consulente del credito e assicurativo di 24MAX, all’interno delle agenzie Remax City Home, per la nostra […]