La ‘Rivoluzione’ di Sgarbi a Cefalù

E’ vero, è impossibile andare dietro a Vittorio Sgarbi. Il vulcanico critico d’arte, dopo l’avventura di sindaco di Salemi, rilancia. Eccolo candidato – sempre a sindaco – di Cefalù. Così, tanto per scombinare i piani della politica siciliana. Ma la notizia è che ieri sera, al Sea Palace di Cefalù, alla presentazione della sua candidatura – ribattezzata, per l’occasione, come il “Patto per la rivoluzione” – c’era, niente poco di meno, che sua ‘Eccellenza’ Guglielmo Serio, già presidente dei Tar Sicilia, già commissario al Comune di Palermo nel 2000, oggi, a quanto pare, nominato commissario del Comune di Salemi. Sì, proprio del Comune dal quale Sgarbi si è dimesso.

La storia si ingarbuglia. Perché sul Comune di Salemi, com’è noto, pendeva una richiesta di scioglimento per mafia. Insomma, non è facile capire quello che sta succedendo. Chi ha nominato Serio (nella foto sotto, foto tratta da castelvetranoselinunte.ti) commissario del Comune di Salemi? Dovrebbe essere stato il governo regionale. Che oggi, fino a prova contraria, è di centrosinistra. Mentre nel lontano 2000 Serio venne nominato commissartio del Comune di Palermo da un governo regionale di centrodestra. Se è così, questo significa che il dottore Serio gode della stima di tutta la politica siciliana. E fino a qui va bene (o quasi).

Oggi, però, a Salemi, Serio dovrebbe garantire l’imparzialità: dovrebbe stare, insomma, al di sopra delle parti. Invece, ieri sera, è apparso a fianco dell’ex sindaco di Salemi, addirittura come suo possibile ‘fan’. E la cosa, a Cefalù – ma non soltanto a Cefalù – ha destato non poche perplessità.

Che succede?, si chiedono, in tanti, nella cittadina normanna? E’ in corso qualche operazione politica? Serio, lo ripetiamo, dovrebbe essere stato nominato dal governo regionale. E a Cefalù i partiti che si preparavano a far valere il proprio peso elettorale sono Grande Sud di Gianfranco Miccichè, il Pdl di Simon Vicari e l’Udc. Tre partiti che, da qualche settimana, vanno di nuovo d’amore e d’accordo. Vuoi vedere che…

 


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E’ vero, è impossibile andare dietro a vittorio sgarbi. Il vulcanico critico d’arte, dopo l’avventura di sindaco di salemi, rilancia. Eccolo candidato - sempre a sindaco - di cefalù. Così, tanto per scombinare i piani della politica siciliana. Ma la notizia è che ieri sera, al sea palace di cefalù, alla presentazione della sua candidatura - ribattezzata, per l’occasione, come il “patto per la rivoluzione” - c’era, niente poco di meno, che sua ‘eccellenza’ guglielmo serio, già presidente dei tar sicilia, già commissario al comune di palermo nel 2000, oggi, a quanto pare, nominato commissario del comune di salemi. Sì, proprio del comune dal quale sgarbi si è dimesso.

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