L'azienda e il fondo Fabrica Immobiliare, che gestisce la struttura di via Roma per conto di Inarcassa, hanno trovato e siglato un accordo su un canone d'affitto ridotto, con garanzie sull'impiego dei 150 lavoratori che orbitano attorno al grande magazzino
La Rinascente rimane a Palermo Firmata intesa a tutela lavoratori
Dopo lunghi mesi di attesa, La Rinascente e Fabrica Immobiliare hanno trovato l’intesa sul canone d’affitto, che sarà sensibilmente ridotto rispetto a quanto inizialmente richiesto. L’azienda rimarrà in via Roma almeno per i prossimi nove anni. L’intesa firmata oggi, mette in sicurezza il futuro di circa 150 lavoratori orbitanti attorno al punto vendita Rinascente. Lavoratori che hanno atteso col fiato sospeso fino alla notizia della firma, quando si sono finalmente lasciati andare, festeggiando con applausi e scene di gioia.
All’interno dell’accordo ci sarebbe anche una clausola che impegna il fondo che gestisce l’immobile per conto di Inarcassa a tutelare i lavoratori, anche in caso di mancato rinnovo del contratto, tra nove anni.
«Da oggi quella che si era annunciata come una vera e propria tragedia, ovvero la chiusura dell’infrastruttura commerciale più pregiata del centro storico della città, con la perdita di centinaia di posti di lavoro, viene superata positivamente – dicono in una nota congiunta il sindaco Leoluca Orlando e l’assessora al Lavoro Giovanna Marano – Mesi di preoccupazione e di impegno istituzionale e dei lavoratori, diventano una esperienza a lieto fine e con prospettiva di lungo termine. Di questo ringraziamo tutti gli attori, a cominciare dalle lavoratrici e i lavoratori con i sindacati che li hanno rappresentati, la Ministra del Lavoro Nunzia Catalfo con i Sottosegretari al Lavoro Steni Di Piazza e Francesca Puglisi e ringraziamo la città che anche attraverso una costante attenzione degli organi di informazione, è stata vigile e partecipe. Palermo non poteva perdere la Rinascente e la Rinascente non poteva perdere Palermo. Nei prossimi anni ci impegneremo per rendere ancora più feconda questa sinergia».