Catania, video sui social per istigare contro i carabinieri dopo il sequestro dei cavalli

«Riuniamoci e facciamogli guerra». Video pubblicati sul suo profilo social da un 60enne catanese, già noto alle forze dell’ordine per pregresse vicende giudiziarie, per contestare i sequestri di cavalli e stalle eseguiti a febbraio e ad aprile dai carabinieri nei quartieri Villaggio Dusmet e Picanello di Catania. Nel corso delle attività di controllo, i militari avevano denunciato tre catanesi, per detenzione di animali in condizioni incompatibili con la loro natura, sequestrando sei cavalli. L’uomo, nei suoi video visualizzati da più di 40mila persone, con toni violenti avrebbe incitato tutti i suoi followers – più di 15mila – a ribellarsi.

«Riuniamoci e facciamogli guerra. In una piazza, in qualsiasi altro posto, perché altrimenti questi ci salgono addosso, cosa ci possono fare? Ci arrestano? Tanto poi ci rimettono in libertà! Ci denunciano? Cosa ci possono levare? Ci arrestano? Ci daranno da mangiare». Così l’uomo avrebbe incoraggiato i
suoi seguaci: «Se vi fate vedere che siete deboli, loro prendono potere. Guerra volete e guerra facciamo». I carabinieri sono risaliti all’identità dell’uomo che è stato denunciato per il reato di istigazione a delinquere.


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Inserirsi per la prima volta nel mondo del lavoro. O tornarci, aggiornando le proprie competenze e qualifiche professionali. L’obiettivo occupazione si fa concreto in alcuni settori e territori, con una domanda di personale qualificato che continua a crescere. E, adesso, è raggiungibile con un nuovo strumento: l’avviso 1 POC 2026 della Regione, per la realizzazione […]

In un contesto economico in cui l’accesso al credito resta uno dei principali ostacoli alla crescita delle imprese, la Nuova Sabatini si conferma anche per il 2026 come una delle misure pubbliche più utilizzate per sostenere gli investimenti produttivi. Si tratta di uno strumento che, negli anni, dimostra una continuità rara nel panorama degli incentivi […]