Venti persone sono rimaste intossicate dopo avere mangiato del pesce in provincia di Palermo. Appartenenti a nuclei familiari diversi, tutti hanno consumato del tonno alalunga probabilmente in cattivo stato di conservazione. Venti persone intossicate dopo avere mangiato pesce Le persone si sono presentate alla guardia medica e al presidio territoriale di emergenza di Bagheria (in […]
Immagine creata con l'intelligenza artificiale
Venti persone intossicate nel Palermitano: avevano mangiato pesce
Venti persone sono rimaste intossicate dopo avere mangiato del pesce in provincia di Palermo. Appartenenti a nuclei familiari diversi, tutti hanno consumato del tonno alalunga probabilmente in cattivo stato di conservazione.
Venti persone intossicate dopo avere mangiato pesce
Le persone si sono presentate alla guardia medica e al presidio territoriale di emergenza di Bagheria (in provincia di Palermo) tutte con gli stessi sintomi. In particolare rash cutaneo, nausea, vomito, diarrea e frequenza cardiaca elevata. Il pesce incriminato, come riferito dalle persone intossicate, è stato acquistato in alcune pescherie e da ambulanti di Bagheria e Casteldaccia, nel Palermitano.
Le indagini
I medici della guardia medica di Bagheria hanno denunciato il caso ai carabinieri. Tanto che già la scorsa notte gli operatori del dipartimento di prevenzione dell’Asp di Palermo sono intervenuti per avviare l’indagine epidemiologica. Sono stati effettuati accertamenti alla guardia medica di Bagheria, al pronto soccorso dell’ospedale Buccheri La Ferla e del Policlinico per la raccolta delle informazioni necessarie. Nell’attività di indagine è coinvolto anche il dipartimento veterinario dell’Asp.