«Quella appena trascorsa è stata una notte terribile. E prevediamo che anche oggi sia difficile». Sono le parole di Vitale Gattuso, il sindaco di Castronovo di Sicilia. Il paese del Palermitano che è stato avvolto da un enorme incendio. «Al momento le fiamme sono circoscritte, ma nel pomeriggio, come successo negli ultimi giorni, temiamo che […]
Foto da screen di un video su Facebook di Francesco Ferreri
«Contiamo i danni dell’incendio, ma non è finita»: la preoccupazione del sindaco di Castronovo
«Quella appena trascorsa è stata una notte terribile. E prevediamo che anche oggi sia difficile». Sono le parole di Vitale Gattuso, il sindaco di Castronovo di Sicilia. Il paese del Palermitano che è stato avvolto da un enorme incendio. «Al momento le fiamme sono circoscritte, ma nel pomeriggio, come successo negli ultimi giorni, temiamo che possano divampare di nuovo per le altissime temperature che hanno sfiorato i 50 gradi». Il primo cittadino ha trascorso la notte insieme alle persone che hanno dovuto abbandonare le loro abitazioni che erano minacciate dall’incendio a Castronovo. Partite dal costone roccioso che sovrasta il centro abitato, le fiamme sono arrivate fino al paese.
«Stiamo facendo la conta dei danni e il nostro territorio ne ha subiti tanti – dice il sindaco Gattuso -. Aziende andate in fumo, case, vegetazione. L’incendio è partito dalla centrale idroelettrica che si trova nel nostro territorio. Abbiamo sentito l’esplosione dei trasformatori e il rogo partito subito dopo». L’aria è stata irrespirabile per ore. Tante persone sono rimaste intossicate dal fumo dell’incendio a Castronovo e hanno avuto bisogno di assistenza. In diverse zone del paese è mancata l’energia elettrica rendendo la situazione ancora più grave. «Stiamo facendo la conta dei danni e sono ingenti. Purtroppo ancora non è finita», avverte il primo cittadino.