In Sicilia arrivano 16 nuovi treni per i pendolari Da domani riapre la tratta tra Catania e Siracusa

Sui binari siciliani si viaggerà a ritmo di Jazz. È questo, infatti, il nome dei nuovi treni che nei prossimi mesi entreranno in servizio lungo la direttrice Messina-Palermo-Catania. Questa mattina sono arrivati i primi due convogli che, dopo aver attraversato lo Stretto a bordo della nave Scilla, raggiungeranno il deposito di Palermo. Entro fine anno dovrebbero arrivarne altri 14.

I treni sono stati acquistati grazie ad un appalto regionale di 44 milioni di euro aggiudicato dalla ditta Alstom. Si tratta della prima tranche di un finanziamento di 130 milioni di euro previsto nel Contratto di Servizio stipulato dalla Regione con le Ferrovie dello Stato.

I Jazz potrebbero già entrare in servizio con il nuovo orario previsto a dicembre. I nuovi treni permetteranno alle Ferrovie dello Stato di offrire maggiore confort ai pendolari siciliani che spesso sono costretti a viaggiare stipati come sardine vista la penuria di posti a sedere nei convogli siciliani. Si tratta di moderni elettrotreni a quattro o cinque casse prodotti dalla Alstom che possono ospitare fino a 290 viaggiatori per una velocità massima di 160 km/h.

Intanto, dopo circa due mesi e mezzo di lavoro, riapre la tratta ferroviaria tra Catania e Siracusa, rimasta chiusa per lavori a partire dallo scorso 20 giugno. Un investimeIntervento figlio  di un investimento complessivo di 81 milioni di euro per due fasi di intervento: il progetto della prima tranche prevede interventi di consolidamento e ricostruzione lungo i binari, adeguamenti strutturali e messa in sicurezza delle gallerie ferroviarie, lavori per modificare la massicciata e le rotaie negli impianti di Lentini Diramazione, Agnone e Brucoli e la costruzione di un sottopasso e dei marciapiedi a Lentini.


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