Il ‘pericolo’ grillino è scampato, l’Italia è ancora nelle mani dei ladri

Dopo il giro di valzer dell’incontro con i 5 Stelle e le continue professioni di incompatibilità con il centrodestra, il Pd aveva sperato che la formula suggerita da Napoletano, ovvero una riedizione a parti invertite del 1976, e dunque un monocolore Pd sostenuto dal centrodestra, riuscisse a sbloccare la situazione di paralisi che l’assenza di una maggioranza in Senato ha determinato.

L’irrompere nel calendario parlamentare dell’elezione del Presidente della Repubblica accelera e fa precipitare tutti gli scenari abbozzati. La mano tesa verso il Pdl è Franco Marini, candidatura che non gode né di buona stampa, né dei consensi necessari e frana alla prova del primo voto.

Con il sorgere delle candidature 5 Stelle tutto cambia. Nella rosa, seppur in ultima posizione, c’è un uomo davvero pericoloso: Prodi. Occorre dunque bruciare subito la sua candidatura, evitare che proseguendo nelle prove a vuoto l’ostinazione dei 5 Stelle per Steano Rodotà si attenui e la caduta di altri candidati proposti e immolati produca l’emergere dell’ex Presidente del Consiglio come figura su cui anche il Movimento di Beppe Grillo converga.

Bersani non svelerà mai chi gli ha suggerito la mossa Prodi. I tradimenti hanno molte facce, e quella consumata con l’affossamento di Prodi ha cento volti oscuri che poco alla volta emergeranno appena la formazione del Governo di Enrico Letta sarà compiuta.

Come una bomba nelle stive della nave ammiraglia, la sconfitta produce effetti immediati: cade Bersani politicamente, fisicamente, emotivamente. I registi comuni dell’operazione cominciano a sentire aria di vittoria. Convincere Napolitano è un gioco. Il senso dell’eterno e dell’indispensabilità alberga in qualunque uomo, l’età è un accessorio fastidioso e il sacrificio richiesto ha il sapore della storia.

Il Presidente della Repubblica votato da metà Parlamento nel 2006 sarà innalzato, nel silenzio della Costituzione che non prevede, ma non proibisce un secondo mandato, tramite un plebiscito. Chi è abituato a tradire non vuole essere tradito e applica alla beatificazione la marchiatura della scheda.

Adesso quello sempre respinto in campagna elettorale potrà essere realizzato. Il Presidente conferisce l’incarico a un uomo giovane per gli stereotipi italiani, ben visto dal centrodestra, ministro con il centrosinistra. E così la nuova legislatura si apre all’insegna di storiche fratture: il doppio settennato e, per la prima volta, la grande coalizione non delegata. Il giaguaro ha un manto nuovo, lo smacchiatore è sulla via dell’esilio e i giornali, con sparute eccezioni, lodano l’abbraccio mortale. Ognuno pensa che stritolerà l’altro anche se il passato dopo Occhetto, Prodi, D’Alema, Veltroni, Rutelli, Bersani non lascia sperare epiloghi diversi.

Naturalmente la legge elettorale sarà solo modificata e non cambiata del tutto. Le consorterie che hanno divorato le speranze di una nazione tireranno gran sospiri di sollievo. La commistione tv-potere politico sarà costituzionalizzata, la sudditanza dei media rafforzata, la piazza vista come soma di zotici rompiscatole che disturbano i manovratori.

I costi della politica subiranno una lieve sforbiciata, ma rientreranno presto sotto forma di nuovi privilegi. L’abolizione del finanziamento pubblico del 1993, divenuto rimborso elettorale moltiplicando per quattro le cifre abolite lo dimostrano.

Come una falange macedone, il sistema dell’informazione tenta di sommergere di ridicolo gli esponenti del Movimento 5 Stelle. Beppe Grillo e i suoi sono un corpo estraneo, parlano di abolizione dei sostegni all’editoria, cancellazione degli ordini dei giornalisti: non abbiano parola, gli italiani si redimano!

Le bordate berlusconiane sembrano timidi vagiti raffrontati alla nuova potenza di fuoco. Mentre si consuma la fiera delle vanità sotto l’insegna della responsabilità, l’Italia si immerge sempre più nel tunnel della disperazione. Le piccole imprese chiudono, il futuro ha le fosche tinte dell’impoverimento di massa e chi ha dominato continuerà a signoreggiare. Il risveglio di chi dorme sotto l’incalzare degli incubi è rovinoso, e gli italiani dormienti sembrano prossimi a destarsi.

Voi che avete dimenticato il Passato

che vedete il Presente con occhi appannati

che non avete interesse per il futuro

che respirate solo per morire

 

Voi che solo per gli applausi avete mani

e che domani applaudirete

più forte di tutti come sempre

e come ieri, e come oggi

 

Sappiate allora voi

scuse viventi di ogni tirannia

che i tiranni li odio tanto

quanto ho nausea di voi

 

Alekos Panagulis

 


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Dopo il giro di valzer dell’incontro con i 5 stelle e le continue professioni di incompatibilità con il centrodestra, il pd aveva sperato che la formula suggerita da napoletano, ovvero una riedizione a parti invertite del 1976, e dunque un monocolore pd sostenuto dal centrodestra, riuscisse a sbloccare la situazione di paralisi che l’assenza di una maggioranza in senato ha determinato.

Dopo il giro di valzer dell’incontro con i 5 stelle e le continue professioni di incompatibilità con il centrodestra, il pd aveva sperato che la formula suggerita da napoletano, ovvero una riedizione a parti invertite del 1976, e dunque un monocolore pd sostenuto dal centrodestra, riuscisse a sbloccare la situazione di paralisi che l’assenza di una maggioranza in senato ha determinato.

Dal 12 ottobre si apre una settimana piena di eventi: l’oroscopo è inaugurato da una splendida Luna che si congiunge alla passionale Venere in Scorpione. E con un Acquario che risveglia la creatività di Plutone, che torna in moto diretto nel suo cielo, innescando nuove dinamiche per tutto lo zodiaco. Marte e Giove in Leone […]

Dal 5 ottobre inizia una settimana con un oroscopo che propone ancora le logiche della Bilancia. E interrogherà i segni zodiacali su quali siano i rapporti validi, quelli a senso unico o quelli da dismettere. Ma non sarà sempre semplice, visto che Mercurio in Scorpione quadrerà con Marte e Giove, congiunti in Leone. E la […]

Il mese di ottobre 2026 è segnato da un oroscopo con una grande voglia di mettere a posto le idee e, soprattutto, i sentimenti. Venere sarà retrograda in Scorpione e obbligherà i segni zodiacali a fermarsi a riflettere su quanto veramente voglio. In particolare Cancro, Scorpione e Pesci, ma anche Vergine e Capricorno. Il cielo […]

Un impianto fotovoltaico non si progetta, finanzia, autorizza e gestisce da solo. Dietro ogni investimento energetico ci sono tecnici, ingegneri e installatori. Ma anche commercialisti, consulenti e professionisti chiamati a valutarne la sostenibilità economica, individuare gli strumenti finanziari, interpretare le norme, seguire gli aspetti amministrativi e fiscali. La transizione energetica viene spesso raccontata attraverso numeri: […]

Comprare casa significa, prima di tutto, conoscere le proprie possibilità. Capire quale sia la propria capacità di spesa e quale somma possa essere finanziata dalla banca, prima di iniziare la ricerca dell’immobile. È questo il primo consiglio di Salvatore Platania, consulente del credito e assicurativo di 24MAX, all’interno delle agenzie Remax City Home, per la nostra […]