Il Palermo sbatte sul Modena: 0-0 al Renzo Barbera

Al giro di boa, il Palermo è lì, proprio dove tutti si aspettavano che fosse: in prima posizione. 40 punti per i rosa, uno di vantaggio sull’Empoli, secondo, ed una sicurezza che aumenta sempre più.

In occasione proprio della prima di ritorno, al Barbera arriva il Modena di Walter Novellino; i gialloblu’, dopo un inizio promettente guidato dai gol di Babacar, si aggirano nelle zone basse della classifica, a quota 22 punti.

I padroni di casa schierano il solito, seppur con tante assenze, 3-5-2 con Ujakni in porta, data l’ancora indisponibilità di Sorrentino; Andelkovic, Terzi e Munoz in difesa; Morganella, N’goyi, Maresca, neo arrivato, Verre e Daprelà a centrocampo; Hernandez e Troianello in attacco. Diversi gli infortunati tra gli uomini di Iachini, su tutti Belotti, Barreto e Bolzoni. Gli ospiti giocano specularmente con Pisoglio tra i pali; Cionek, Gozzi, Zoboli sono i difensori; Molina, Rizzo, Bianchi, Salifu e Garofalo i centrocampisti; Stanco e Babacar gli attaccanti.

Nella prima frazione, la superiore qualità dei siciliani è evidente: buoni i movimenti, le verticalizzazioni e le chiusure in difesa, che non lasciano scampo alle ripartenze di Babacar. La presenza di Maresca sicuramente ha dato più qualità alla squadra, soprattutto se ben coadiuvato da Verre, che continua a mettere in mostra qualità, intelligenza e personalità. Di vere occasioni da gol, tuttavia, il primo tempo non ne ha: le uniche degne di nota sono di Hernandez, che si vede ribattuto il tiro sulla linea da Stanco, dopo un bel cross di Morganella; l’altra è di N’Goyi che colpisce in pieno la traversa con un colpo di testa. Al duplice fischio, è quindi 0-0 tra le due squadra.

La ripresa è invece essenzialmente sola noia, con protagonisti i numerosi sbadigli degli spettatori; il Palermo non spinge, neanche ci prova, come nei primi 45′, e al Modena va più che bene lo 0-0. Tanto possesso palla quindi e tantissimi gli errori, soprattutto in fase di costruzione, da una parte e dall’altra; la seconda metà di gara passa così molto lentamente, con le uniche occasioni per gli ospiti che si vedono respingere i propri tentativi da un ottimo Ujkani.

0-0 è il risultato finale, giusto anche per i valori mostrati in campo: i rosa conquistano così un punto di vantaggio sulle inseguitrici, Empoli ed Avellino, uscite sconfitte dalle rispettive sfide. Gli emiliani esultano invece per un punto d’oro ottenuto in uno dei campi più difficili della Serie B, che porta loro a quota 23.


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Nella settimana dal 30 marzo al 5 aprile 2026, la primavera zodiacale entra nel vivo: con l’ammasso planetario in Ariete che testimonia nell’oroscopo una grande voglia riformatrice. I pianeti corroborano con una sferzata di energia intensa i segni di fuoco Ariete, Leone e Sagittario. Ne beneficiano Acquario, Gemelli (che pure devono aggiustare qualcosa) e Bilancia, […]

È primavera nello zodiaco! Nella settimana dal 23 marzo 2026, cinque pianeti in Ariete inaugurano il capodanno zodiacale facendo svettare l’oroscopo di Ariete, Leone e Sagittario come i più forti e splendenti dello zodiaco! Benissimo anche Acquario e Gemelli per questo stellium primaverile che porterà tantissimo loro, mentre la Bilancia dovrà cambiare totalmente stile di […]

Questa settimana dal 16 marzo è l’ultima dell’inverno dello zodiaco: nel weekend il Sole scivola in Ariete e nell’oroscopo c’è già aria di primavera. Sarà l’inizio della stagione tanto attesa dai segni di fuoco – Ariete, Leone e Sagittario – che risorgono fortissimi, anche per le disposizioni planetarie. Bene anche Acquario e Gemelli per i […]

Nel settore agricolo si parla spesso di innovazione, sostenibilità e competitività. Parole importanti, ma da tradurre in investimenti concreti. A partire da nuovi macchinari e strutture aziendali più efficienti, per arrivare alle tecnologie digitali. Proprio la direzione in cui vanno i contributi previsti dal bando SRD01 – Investimenti nelle aziende agricole: tra gli strumenti più […]