Il Palermo di Mutti cade anche a Verona

La 18esima giornata di Serie A vede in campo il Chievo di Mimmo Di Carlo ed il Palermo di Bortolo Mutti. Entrambe le squadre hanno più d’un motivo per vincere: i primi vogliono far bella figura dinnanzi al loro pubblico e ritornare alla vittoria, che manca in campionato da 3 giornate; i rosanero invece hanno voglia di riscattarsi dopo le ultime pessime prestazioni dell’ultimo mese.

I veronesi vengono schierati con un 4-3-1-2, con in porta Sorrentino, in difesa Sardo, Andreolli, Cesar e Jokic; in mediana ci sono Luciano, Bradley e Sammarco, quindi Thereau, Pellisier e Paloschi. La formazione siciliana gioca invece con un insolito albero di natale con Benussi tra i pali alla sua probabile ultima partita da titolare, quindi Munoz, Silvestre, Mantovani e Balzaretti. Centrocampo a 3 con Migliaccio, Bacinovic e Barreto, infine Ilicic e Vazquez a sostegno dell’unica punta Pinilla.

La partita inizia con ritmi piuttosto elevati; il Chievo pressa i giocatori ospiti fin dall’area di rigore, mettendo in serie difficoltà centrocampo e difesa avversaria. Luciano, Thereau e Paloschi sono i migliori della squadra di Di Carlo, che con la propria velocità sfilano alle spalle dei palermitani, sempre più in difficoltà. Nei primi 10’ infatti i padroni di casa creano almeno quattro buone occasioni da gol, salvate da un buonissimo Benussi. La squadra di Mutti non riesce ad uscire, il centrocampo è completamente privo di idee, mettendo in risalto la totale mancanza di un regista; Bacinovic e Barreto non riescono assolutamente a gestire i palloni che arrivano e questo provoca la totale mancanza di gioco.

Passano i minuti ed il Chievo finalmente si stanca, permettendo così al Palermo di impossessarsi del pallone e farlo suo per un buon numero di minuti. Intorno al 30’ i siciliani riescono a concludere in porta per due volte, senza tuttavia creare grandi pericoli a Sorrentino. Da lì al 45’ davvero poca roba, sia da una parte sia dall’altra. L’unica azione da segnalare, un buon tiro di Bradley attorno al 40’. Finisce quindi la prima frazione, poche le “vere” emozioni di un primo tempo nel quale il vero protagonista è il pessimo terreno del Bentegodi.

I secondi 45’ iniziano con gli stessi effettivi undici ed anche con lo stesso ritmo: a soli 5’ dal fischio arbitrale, infatti, Luciano approfitta di un clamoroso abbaglio di Balzaretti, facendo così ripartire la propria squadra. Termina la giocata con un buonissimo passaggio per Sammarco, tutto solo sulla sinistra, che controlla e mette alle spalle dell’incolpevole Benussi. 1-0 Chievo, con Mutti che per la seconda volta in tre partite è costretto a recuperare il risultato. Anche in questo caso la partita si addormenta, nonostante il Palermo tenti in tutti i modi di colpire Sorrentino, soprattutto sulla fascia sinistra dove Balzaretti corre tantissimo. Le punte e i rifinitori rosanero non riescono a compiere più di 2-3 passaggi di fila e soprattutto di qualità, che facilmente vengono neutralizzati dai centrali clivensi. Soltanto nei minuti finali la squadra ospite va vicina al gol, spingendo con praticamente tutti i propri uomini rischiando anche di subire il raddoppio.

Al triplice fischio il risultato è dunque di 1-0 per il Chievo Verona che si porta così a 23 punti, scavalcando proprio il Palermo e conquistando punti fondamentali per la salvezza, unico vero obbiettivo della squadra di Di Carlo; i siciliani invece perdono la loro seconda sfida di fila, facendo si che la vittoria in campionato manchi dall’ultima partita di Novembre, contro la Fiorentina.

CHIEVO-PALERMO 1-0

MARCATORE: Sammarco(C) 5’s.t

CHIEVO(4-3-1-2): Sorrentino, Sardo, Andreolli, Cesar, Jokic, Luciano, Bradley, Sammarco (Hetemaj 68’), Thereau, Pellissier (Moscardelli 84′), Paloschi (Acerbi 88’). A disp.: Puggioni, Frey, Vacek, Cruzado. All. Di Carlo.

PALERMO(4-3-2-1): Benussi, Munoz, Silvestre, Mantovani, Balzaretti, Migliaccio, Bacinovic (Bertolo 77’), Barreto, Vazquez (Miccoli 66’), Ilicic, Pinilla (Budan 67’). A disp.: Tzorvas, Cetto, Aguirregaray, Della Rocca. All. Mutti.

ARBITRO: Rocchi.

AMMONITI: Bacinovic(P), Sammarco(C), Cesar(C), Balzaretti(P).


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