Il Circolo universitario ibleo riapre i battenti!

Il Circolo universitario ibleo riapre i battenti: il 2 novembre ha avuto luogo a Ragusa la prima riunione  dell’anno accademico 2005/2006; ma cos’è questo circolo?

Il C.U.I. è un’ associazione di studenti universitari delle facoltà in sede a Ragusa e provincia, e di studenti ragusani delle facoltà catanesi e ennesi. Il circolo si occupa, infatti, dei servizi universitari offerti, anzi non offerti, agli studenti che rappresenta.

I problemi sorti nel circondario ragusano sono tanti, nella riunione ci si è preoccupati di presentarli, analizzarli e proporre eventuali soluzioni. Innanzitutto si è fatto presente che lo sportello E.r.s.u., aperto a Ragusa da qualche mese, non sta più fornendo i tesserini mensa nuovi, limitandosi a rinnovare quelli vecchi. E’ importante ricordare quale grande passo avanti sia stata l’apertura di questo sportello, che dà la possibilità agli studenti di Ragusa di svolgere le operazioni riguardanti l’opera universitaria, senza doversi recare appositamente a Catania. Per risolvere tale disservizio, il C.U.I. si preoccuperà di chiarire e concordare meglio le effettive competenze dello sportello, cercando di sollecitare il Consorzio Universitario ad offrire gli stessi servizi dello sportello catanese.

 In seguito si è discusso della situazione delle mense a Ragusa: non esistono mense vere e proprie, ma solamente due ristoranti convenzionati, che non dispongono del numero di posti adeguato alla mole di studenti, e che sono siti entrambi a Ragusa Ibla, quindi particolarmente distanti per gli studenti di Medicina e di Giurisprudenza.

E’ una battaglia territoriale quella che il circolo sta portando avanti, e che affronta le mancanze suddette e altre ancora. Ad esempio le aule studio, al momento ve n’è una sola a Ibla, unica per tutte le facoltà, e malgestita per mancanza di personale; biblioteche, solo la facoltà di Lingue e letterature straniere ne dispone; segreterie,non tutte le facoltà possono usufruirne di una in sede.

Un’altra questione trattata è stata quella dei trasporti: per i collegamenti Ragusa-Ibla  erano previsti due bus navetta a disposizione degli studenti a prezzi ridotti, disponibilità però rimasta solo teorica; per le tratte più lunghe, soprattutto per Catania e Enna, è stata fatta l’anno scorso una manifestazione contro il caro prezzo e l’inefficienza dei servizi, ma senza risultati; si perseverà nella ricerca di un dialogo con le ditte per convenire a una soluzione comune. Una mancanza molto sentita che è stata denunciata nel corso dell’incontro è l’inesistenza di convenzioni per gli studenti con palestre, cinema, teatri, e di attività integrative e ancora di attività ludico-culturali, elementi abbastanza importanti per la formazione dell’individuo al di là della didattica.

Infine è stata segnalata l’assenza di un seggio elettorale a Modica per la rappresentanza universitaria studentesca, l’unico seggio per la provincia si trova a Ragusa.  

Indubbiamente il C.U.I. ha molto lavoro da fare per conseguire gli obiettivi fissati, e spera  innanzitutto di ottenere la giusta attenzione da parte delle istituzioni che tiene a sollecitare, in particolare  il Consorzio Universitario e il rettore.


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