Ibla Buskers, addio festival d’arte di strada I fondatori: «Basta ostracismo strisciante»

Ibla Buskers chiude i battenti. Dopo diciotto anni di attività, la manifestazione artico-culturale di strada ha da poco concluso la sua ultima edizione e i soci dell’associazione Idrisi che l’hanno fatta nascere hanno detto addio al loro impegno. «Per rispetto e la dignità delle persone che hanno sempre lavorato e dell’associazione stessa», afferma Antonio Lacognata socio fondatore di Idrisi, nonché responsabile organizzativo dell’evento.

Il problema non sta nella qualità della manifestazione o degli artisti, internazionali, che la animano. E nemmeno nel ritorno economico, sociale e culturale che riceve la città di Ragusa Ibla, dove si svolge. Non secondo gli organizzatori, almeno. Sul loro sito hanno scritto una sorta di lettera di addio in cui affermano di aver ricevuto un «ostracismo strisciante», soprattutto da parte delle istituzioni che la sovvenzionano. Pochi gli sponsor. «Viviamo una sorta di contesto sciasciano per cui anche se la città e il turismo crescono e la gente apprezza ciò che facciamo, siamo costretti a vivere una instabilità cronica sia dal punto di vista economico che burocratico che ci ha stancato», spiega Lacognata. «Nessuno ci ha mai detto di non fare il nostro festival, ma dobbiamo sempre affrontare tanti di quei problemi che ci sentiamo soffocati».

Il festival è iniziato in via sperimentale nel 1995 ed è cresciuto in numeri e qualità sin dall’anno successivo. I problemi economici, invece, ci sono sempre stati. Le sovvenzioni arrivano prima dalla Provincia regionale di Ragusa, «la cifra più alta che abbiamo ricevuto è di circa 50 milioni di lire», dice Lacognata. Cifra che però è diminuita sempre più nel tempo fino ad azzerarsi del tutto. Poi è subentrato il comune di Ragusa. Fino al 2004 c’era un capitolo di bilancio per gli eventi culturali, poi i soldi sono stati erogati dal capitolo vincolato alla legge speciale della regione siciliana 61/81 per il recupero economico e sociale del centro storico di Ragusa Ibla.

I fondi totali che arrivano dalla regione sono più o meno sempre gli stessi, «circa 120mila euro», afferma Lacognata, ma la manifestazione di artisti  ne ha ricevuti sempre meno. Nel 2010 36mila euro, 26mila euro nel 2011 e 24mila euro quest’anno. E la cifra prevista per il 2012 non è ancora stata versata nonostante la manifestazione si sia già tenuta dall’11 al 14 ottobre. Situazione non nuova per i soci dell’associazione Idrisi.

«Nel frattempo abbiamo fatto da noi, ma il commissario straordinario che sta facendo da sindaco ci ha assicurato che i soldi arriveranno», dichiara ancora l’organizzatore. Spiega poi che «nessuno ci  guadagna niente. Servono per pagare le spese organizzative, un gettone di presenza e il rimborso per tutti gli artisti, ma scarseggiando i denari abbiamo sempre più ridotto gli inviti». Alla precarietà economica va aggiunta quella burocratica. «Ci fanno sudare tantissimo per avere tutto in regola. I permessi arrivano sempre all’ultimo», lamenta ancora Antonio Lacognata.

Il dado è tratto. Il festival internazionale di arte di strada che portava il nome di Ragusa ibla, la città  barocca su pianta medievale, in giro per il mondo, dopo 18 anni chiude. «Prendendo atto consapevolmente che le difficoltà vengono alimentate dal contesto,  – scrivono i soci dell’associazione culturale nel loro comunicato – non ci resta altro che costatare che perseverare nel nostro tentativo  è diventato certamente controproducente».

 

[Foto di Ibla Buskers]


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Ibla Buskers, il festival internazionale di artisti di strada che da 18 anni portava il nome di Ragusa Ibla il giro per il mondo, ha appena visto la sua ultima edizione dall11 al 14 ottobre scorsi. Gli organizzatori dell’associazione culturale Idrisi lamentano un «contesto sciasciano» per cui non resta altro che «costatare che perseverare nel tentativo  è diventato certamente controproducente»

Ibla Buskers, il festival internazionale di artisti di strada che da 18 anni portava il nome di Ragusa Ibla il giro per il mondo, ha appena visto la sua ultima edizione dall11 al 14 ottobre scorsi. Gli organizzatori dell’associazione culturale Idrisi lamentano un «contesto sciasciano» per cui non resta altro che «costatare che perseverare nel tentativo  è diventato certamente controproducente»

Ibla Buskers, il festival internazionale di artisti di strada che da 18 anni portava il nome di Ragusa Ibla il giro per il mondo, ha appena visto la sua ultima edizione dall11 al 14 ottobre scorsi. Gli organizzatori dell’associazione culturale Idrisi lamentano un «contesto sciasciano» per cui non resta altro che «costatare che perseverare nel tentativo  è diventato certamente controproducente»

La settimana dal 19 ottobre sembra tranquilla, ma l’oroscopo avverte: nel weekend cambiano molte cose. Innanzitutto, il Sole abbandona i gradi Bilancia per scivolare in Scorpione, facendosi introspettivo, ricercando verità e dedicandosi all’analisi delle passioni. Giorno 24 Mercurio si ferma retrogrado in Scorpione e non sarà semplice spiegarsi cosa non si comprende. Specie nei sentimenti, […]

Dal 12 ottobre si apre una settimana piena di eventi: l’oroscopo è inaugurato da una splendida Luna che si congiunge alla passionale Venere in Scorpione. E con un Acquario che risveglia la creatività di Plutone, che torna in moto diretto nel suo cielo, innescando nuove dinamiche per tutto lo zodiaco. Marte e Giove in Leone […]

Dal 5 ottobre inizia una settimana con un oroscopo che propone ancora le logiche della Bilancia. E interrogherà i segni zodiacali su quali siano i rapporti validi, quelli a senso unico o quelli da dismettere. Ma non sarà sempre semplice, visto che Mercurio in Scorpione quadrerà con Marte e Giove, congiunti in Leone. E la […]

Un impianto fotovoltaico non si progetta, finanzia, autorizza e gestisce da solo. Dietro ogni investimento energetico ci sono tecnici, ingegneri e installatori. Ma anche commercialisti, consulenti e professionisti chiamati a valutarne la sostenibilità economica, individuare gli strumenti finanziari, interpretare le norme, seguire gli aspetti amministrativi e fiscali. La transizione energetica viene spesso raccontata attraverso numeri: […]

Comprare casa significa, prima di tutto, conoscere le proprie possibilità. Capire quale sia la propria capacità di spesa e quale somma possa essere finanziata dalla banca, prima di iniziare la ricerca dell’immobile. È questo il primo consiglio di Salvatore Platania, consulente del credito e assicurativo di 24MAX, all’interno delle agenzie Remax City Home, per la nostra […]