Giarratana, secondo atto intimidatorio al sindaco  «Mafia? Lo escludo, ma rimane preoccupazione»

«Se sono tranquillo? Sarei incosciente a dire di sì». A parlare è Bartolo Giaquinta, il sindaco di Giarratana destinatario del secondo atto intimidatorio nel giro di un mese. Ancora una volta, a essere preso di mira è stato il portone di casa dell’abitazione in cui il primo cittadino vive con la famiglia. «Erano le tre di notte, quando i carabinieri ci hanno svegliato – racconta Giaquinta a MeridioNews -. Se ne sono accorti loro durante un turno di pattugliamento. Qualcuno, usando pare dell’olio, aveva appiccato il fuoco». 

La notizia del rogo arriva a distanza di pochi giorni da un altro caso simile: a Pietraperzia, ignoti hanno bruciato l’ingresso dell’abitazione del sindaco del Movimento 5 stelle Antonio Bevilacqua. Un atto che il primo cittadino ha collegato alla cosche mafiose locali. A Giarratana, invece, la matrice potrebbe essere diversa: «Non credo si tratti criminalità organizzata e mi pare che anche gli inquirenti siano indirizzati in questa direzione – continua -. In un momento come quello che viviamo, è facile prendersela con i sindaci». Di motivi, però, per avercela con lui, Giaquinta dice che non dovrebbero essercene: «Non mi viene in mente nessun atto amministrativo particolarmente impopolare – spiega -. Le tasse? Siamo stati uno dei pochi Comuni a non far pagare la Tasi».

Non rimane dunque che attendere che le indagini facciano il loro corso. «Sono episodi che impensieriscono specie perché vivo con i familiari – ammette il primo cittadino – ma spero che presto i carabinieri riescano a individuare l’autore». Che potrebbe essere lo stesso che già qualche settimana fa aveva incendiato lo stesso portone. «Stanno esaminando le registrazioni di alcune telecamere, potrebbe essere stata la stessa mano», conclude.


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Inserirsi per la prima volta nel mondo del lavoro. O tornarci, aggiornando le proprie competenze e qualifiche professionali. L’obiettivo occupazione si fa concreto in alcuni settori e territori, con una domanda di personale qualificato che continua a crescere. E, adesso, è raggiungibile con un nuovo strumento: l’avviso 1 POC 2026 della Regione, per la realizzazione […]

In un contesto economico in cui l’accesso al credito resta uno dei principali ostacoli alla crescita delle imprese, la Nuova Sabatini si conferma anche per il 2026 come una delle misure pubbliche più utilizzate per sostenere gli investimenti produttivi. Si tratta di uno strumento che, negli anni, dimostra una continuità rara nel panorama degli incentivi […]