Gela, sequestro a uomo vicino a Piddu Madonia Aveva monopolio delle estrazioni di materiali

Trasferiva ingenti quantità di denaro alla mafia in cambio della garanzia di poter controllare, in esclusiva, il settore delle forniture e del trasporto dei materiali impiegati nelle opere pubbliche. È questa l’accusa che la Dia di Caltanissetta rivolge a Francesco Antonio Cammarata, 56enne di Gela, che sarebbe vicino alla famiglia di Cosa nostra legata al boss Giuseppe Piddu Madonia. Per Cammarata, che a Gela è titolare di una cava di estrazione e di un’impresa di trasporto di materiali per l’edilizia, il Tribunale di Caltanissetta ha disposto un decreto di confisca per il valore complessivo di 3 milioni di euro.

A essere stati sequestrati – oltre la cava – sono anche imprese, quote societarie, beni immobili e mobili e conti correnti. Secondo gli inquirenti, l’imprenditore avrebbe utilizzato il sistema delle sovrafatturazioni per rimpinguare le casse della cosca mafiosa. Ottenendo, al contempo, la garanzia di poter operare in posizione monopolistica anche oltre i confini della provincia. 


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Dal 25 maggio si apre una settimana ricca di eventi zodiacali, con un oroscopo che ne riflette il dinamismo. Primo tra tutti risalta la Luna piena in Sagittario, che illuminerà il cielo di Ariete, Leone e Sagittario. Gemelli esagera un po’ con gli stimoli, Bilancia ne cerca invece tantissimi e Acquario è circondato da nuove […]

Inserirsi per la prima volta nel mondo del lavoro. O tornarci, aggiornando le proprie competenze e qualifiche professionali. L’obiettivo occupazione si fa concreto in alcuni settori e territori, con una domanda di personale qualificato che continua a crescere. E, adesso, è raggiungibile con un nuovo strumento: l’avviso 1 POC 2026 della Regione, per la realizzazione […]

In un contesto economico in cui l’accesso al credito resta uno dei principali ostacoli alla crescita delle imprese, la Nuova Sabatini si conferma anche per il 2026 come una delle misure pubbliche più utilizzate per sostenere gli investimenti produttivi. Si tratta di uno strumento che, negli anni, dimostra una continuità rara nel panorama degli incentivi […]