Gela: aveva denunciato il pizzo, gli bruciano il portone Arrestati tre giorni fa uomini accusati dell’estorsione

È stato dato alle fiamme il portone di casa di un commerciante di frutta e verdura di Gela che, negli ultimi anni, ha denunciato episodi di estorsione e danneggiamenti da parte di esponenti mafiosi appartenenti a Cosa nostra o alla Stidda. Su quanto accaduto stanno indagando gli agenti del commissariato di polizia ed è già stata accertata la matrice dolosa del rogo.

L’episodio, che si è verificato nel quartiere popolare di Fondo Iozza, arriva appena tre giorni dopo un blitz della squadra mobile che ha portato all’arresto di tre persone: il 51enne Marco Ferrigno, il 50enne Massimo Terlati e il 44enne Emanuele Cassarà. Tutti e tre sono accusati di fare parte del clan Rinzivillo e di estorsione aggravata dal metodo mafioso per avere minacciato (con frasi del tipo: «Chiudi o ti uccidiamo») un commerciato di ortofrutta per spingerlo a chiudere la propria attività, troppo vicina – e quindi concorrenziale – a quella di uno di loro. Nella stessa operazione sono indagate altre quattro persone, tra cui due collaboratori di giustizia.


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Dal 25 maggio si apre una settimana ricca di eventi zodiacali, con un oroscopo che ne riflette il dinamismo. Primo tra tutti risalta la Luna piena in Sagittario, che illuminerà il cielo di Ariete, Leone e Sagittario. Gemelli esagera un po’ con gli stimoli, Bilancia ne cerca invece tantissimi e Acquario è circondato da nuove […]

Inserirsi per la prima volta nel mondo del lavoro. O tornarci, aggiornando le proprie competenze e qualifiche professionali. L’obiettivo occupazione si fa concreto in alcuni settori e territori, con una domanda di personale qualificato che continua a crescere. E, adesso, è raggiungibile con un nuovo strumento: l’avviso 1 POC 2026 della Regione, per la realizzazione […]

In un contesto economico in cui l’accesso al credito resta uno dei principali ostacoli alla crescita delle imprese, la Nuova Sabatini si conferma anche per il 2026 come una delle misure pubbliche più utilizzate per sostenere gli investimenti produttivi. Si tratta di uno strumento che, negli anni, dimostra una continuità rara nel panorama degli incentivi […]