Franco Battiato, la mappa dei luoghi delle canzoni Dai campi del Tennessee alle biciclette di Shangai

Sessantatré. Sono i luoghi del mondo citati dal maestro Franco Battiato nelle sue canzoni e raccolti in Mappiato, una mappa realizzata su Google da un anonimo conoscitore dell’opera omnia dell’artista nato a Ionia il 23 marzo 1945, che oggi compie 72 anni. E così in vari punti del globo terrestre spuntano, in rosso, i localizzatori dei punti di interesse, con tanto di citazione del brano in cui vengono menzionati. Nell’oceano Atlantico meridionale, per esempio, c’è l’Isola Elefante i cui «22 superstiti sopportavano un tremendo inverno» nella canzone Shakleton, scritta nel 1998 con il poeta Manlio Sgalambro, recentemente scomparso (il 6 marzo 2014, per la precisione).

Negli Stati Uniti ci sono i campi del Tennessee (La cura, 1996), il sangue nero di Harlem e i manometri affollati di Wall Street (Clamori, 1982), Avenue park e i Miami beach boys (Chan son egocentrique, 1985), ma è evidentemente il resto del mondo ad appassionare di più il 72enne Battiato. L’Etiopia, per esempio, spunta in Pasqua ethiope (1979) e a proposito dei commercianti punici che «prendevano sentieri di montagna per evitare i doganieri e arrivare in Abissinia» (Radio Varsavia, 1982). 

Ma è in Voglio vederti danzare (1982), tra i capolavori indiscussi del cantautore, che Franco Battiato costruisce il più intricato sistema di riferimenti geografici: le zingare del deserto (che Mappiato localizza in Algeria), le balinesi nei giorni festa (qui siamo in Indonesia), le cavigliere del Katakali (Grecia), Radio Tirana (Albania), i danzatori bulgari (Bulgaria, ça va sans dire), le balere estive dell’Irlanda del Nord e quelle della bassa Pianura Padana (e qui si rientra in Italia) dove si ballano valzer viennesi (Austria). 


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

In un mondo in continua trasformazione, anche la formazione diventa una necessità costante. E strategica, per rimanere competitivi sul mercato. Non solo come singoli lavoratori, ma anche per le imprese, soprattutto piccole e medie. Che spesso, però, non sanno di avere già a disposizione uno strumento concreto, senza incidere sui propri bilanci. Si tratta dei […]