Formazione: il Governo convoca le parti sociali e diserta l’appuntamento

NULLA DI FATTO. NON C’E’ VERSO DI TROVARE UNA SOLUZIONE MEDIATA PER AVVIARE LA TERZA ANNUALITA’.

Si sbriciola il sistema formativo in Sicilia. È accaduto l’inverosimile, le organizzazioni sindacali e le associazioni degli enti formativi convocati in assessorato si ritrovano con un pugno di mosche in mano.

Il Governo e l’Amministrazione regionale, non avendo nulla da dire e documenti da sottoporre alle parti sociali non si presentano, dopo averli convocati per ieri e rinviato ad oggi.

Tema dell’incontro: la definizione dei dettagli e dei termini del Piano formativo per il 2014/2015. Segnale inequivocabile di confusione, da parte del Governo, e, forse di qualcos’altro…

Proprio qualche ora fa il presidente della Regione, Rosario Crocetta, ha anticipato che il disegno di legge sulla riforma del settore è in dirittura d’arrivo all’Ars. Sarà vero?

Lo vogliamo credere ed intanto, però, l’assessore Nelli Scilabra e la dottoressa Anna Rosa Corsello, non si fanno trovare. Che vi siano impegni istituzionali improrogabili?

Tutto è possibile, ma le buone passi insegnano che in questi casi si avvisano gli interessati, informandoli di un ennesimo rinvio dell’incontro. Invece li hanno piantati. Hanno lasciato i rappresentanti sindacali di circa dieci mila lavoratori siciliani e i referenti di centinaia di enti formativi ad aspettare inutilmente.

L’educazione prima di tutto…

Non è la prima volta che questo accade. Recentemente, l’assessore Scilabra ha fatto attendere inutilmente anche i colleghi universitari di Palermo, presentatisi per discutere del funzionamento dell’Ersu e del diritto allo studio. Temi che, l’assenza di allora come quella di oggi, sembra interessino poco all’assessore regionale alla Istruzione e Formazione professionale.

Un confronto che è partito male, con l’esclusione eccellente di Asef, Anfop e Assofor, senza precise ragioni, e che è proseguito peggio con incontri a singhiozzo, annunci di tagli a gogò e atteggiamento di chiusura sul possibile dramma sociale dovuto alla riduzione ulteriore del finanziamento che pregiudicherebbe i livelli occupazionali già messi a durissima prova dal Governo Crocetta.

È un segnale preoccupante che non lascia ben sperare per il futuro. La Formazione professionale resta in balia dell’inadeguatezza del Governo e dell’amministrazione regionale.

Foto tratta da tempi.it


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