Un'assemblea tra il Magnifico e i ricercatori dell'università etnea per discutere di come pagare a quest'ultimi le spettanze per l'attività didattica. Il fondo di finanziamento ordinario non è sufficiente e Recca si è impegnato a trovare altre soluzioni. Purché, sottolineano i membri del Coordinamento unico d'ateneo, sia fatta la differenza tra didattica e ricerca, ognuna con i suoi fondi. Ma su modi e tempi della decisione, attesa per fine luglio, solo il Consiglio d'amministrazione è abilitato