La senatrice a vita, direttrice del laboratorio di Biologia delle cellule staminali e Farmacologia delle malattie neurodegenerative, è stata ospite della Scuola superiore dell'università di Catania. Nel suo seminario ha inevitabilmente parlato del trattamento ideato da Davide Vannoni, definendolo «una pratica tribale». «La speranza di una cura - spiega - non passa per nessuna scorciatoia»