Formazione/ Accreditamento degli enti: proroga al 15 gennaio

IL DECRETO E’ STATO FIRMATO DALL’ASSESSORE REGIONALE AL SETTORE, NELLI SCILABRA

Prorogato il termine per l’accreditamento degli enti formativi al 15 gennaio 2014. A disporlo con decreto assessoriale l’assessore Scilabra.

Si richiama per esteso il contenuto del decreto assessoriale n.50/Gab del 24 dicembre 2013.

Ritenuto che sussistono ragioni di interesse pubblico per posticipare i termini di cui al precedente articolo 9, considerato che sono pervenute istanze finalizzate a richiedere il prolungamento del termine di scadenza di cui al precedente articolo 9

Decreta

per le suesposte motivazioni che sin qui si intendono integralmente riportate e trascritte, il termine di cui all’articolo 9 punto 1 “procedura di adeguamento” delle predette “Disposizioni 2013 per l’accreditamento degli organismi operanti nel territorio della Regione siciliana” e’ posticipato alla data del 15 gennaio 2014. Il presente decreto sara’ pubblicato sulla Gazzetta ufficiale della Regione siciliana.

A tenere le acque agitate nel settore della Formazione professionale alla vigilia della festivita’ natalizia, fino a qualche ora fa, era proprio la mancata pubblicazione del decreto di proroga del termine di scadenza dell’accreditamento. Previsto inizialmente per il 26 dicembre, il termine avrebbe dovuto subire uno slittamento, come abbiamo anticipato in un nostro precedente articolo, a seguito dell’accoglimento da parte del Tar della Sicilia, sede di Palermo, di due distinti ricorsi, il n.2451/2013 promosso dagli enti aderenti alle associazioni datoriali Forma Sicilia, Cenfop e Assofor ed il n.2473/2013 presentato dalle associazioni degli enti formativi aderenti ad Asef e Anfop.
Quello che più’ stupisce e’ che proprio delle ordinanza della magistratura amministrativa non c’e’ traccia nel dispositivo del decreto riportato. Fatto non di poco conto e che sembra simboleggiare un atteggiamento spavaldo e presuntuoso del Governo regionale. E’ come se nessuno debba permettersi di mettere il becco sulle decisioni assunte dalle “Tre Marie”. Di tutto questo il presidente della Regione siciliana ne e’ al corrente? E’ a conoscenza dello sfascio amministrativo al quale la Sicilia sta assistendo nel settore della Formazione professionale?
Intanto una boccata di ossigeno per gli enti formativi che avranno la possibilita’ di completare la procedura di accreditamento senza la scure di una clausola illegittima qual e’ quella dell’esclusione per liti e contenziosi. Una disposizione che il Tar per due volte e censurato.


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