Ieri pomeriggio ha preso il via la tradizionale esposizione che per il secondo anno è ospitata nell'ex mercato ortofrutticolo di San Giuseppe La Rena. Dipendenti Amt e polizia municipale sorvegliano le aree destinate alla sosta delle auto. Ma una trentina di parcheggiatori hanno provato a imporre le loro regole. «Se gli abusivi organizzano una rivolta vuol dire che c'è una lotta giusta in corso», commenta l'assessore Mazzola
Fiera dei morti, la rivolta degli abusivi Transenne in strada, interviene la Digos
Si sono dati appuntamento sotto un albero, a qualche centinaio di metri di distanza dall‘ex mercato ortofrutticolo di San Giuseppe La Rena. Ieri pomeriggio l’inizio della tradizionale Fiera dei morti doveva essere, secondo una trentina di parcheggiatori abusivi, l’occasione per controllare ancora una volta il territorio. Cosa loro. Ma a rovinargli i piani hanno trovato i dipendenti dell’Amt e la polizia municipale. Ne è nato un tentativo di rivolta: i parcheggiatori abusivi hanno spostato alcune transenne e hanno chiuso il rettilineo che conduce all’ex mercato, destinato ad area per il posteggio gestito dall’Amt. Così come le aree limitrofe.
Un tentativo di regolamentare una zona vasta – scelta dall’amministrazione per ospitare da ieri pomeriggio fino a giorno due, la Fiera che l’anno scorso ha registrato 220mila visitatori – che non è piaciuto agli abusivi. Ieri pomeriggio intorno alle 17 erano in tanti, tra i 30 e i 40, decisi a imporre la loro legge. È servito l’intervento della Digos, aiutata dalla pioggia che è cominciata a cadere, per farli desistere. «La situazione è tornata tempestivamente nella norma – commenta l’assessore alle Attività produttive, Angela Mazzola – grazie all’organizzazione e alle sinergie con le forze dell’ordine. Se gli abusivi organizzano una rivolta vuol dire che c’è una lotta giusta in corso, altrimenti avrebbero la possibilità di svolgere liberamente la loro attività». Mazzola ricorda i simili episodi di intolleranza avvenuti lo scorso anno, che hanno visti protagonisti sempre alcuni parcheggiatori abusivi. «Inutile che raccogliete questi soldi tanto stasera vi faremo una rapina», sono le minacce che un anno fa si erano sentiti rivolgere i dipendenti Amt che gestivano i parcheggi.
Anche quest’anno la storia rischia di ripetersi. Ieri pomeriggio, anche dopo l’intervento della polizia, la tensione è rimasta alta. Il presidio della polizia municipale si è spostato nello slargo davanti all’ex mercato ortofrutticolo. Un gruppetto di abusivi ha raggiunto i vigili e si è rischiato di arrivare allo scontro fisico con un agente. La giornata di oggi sarà un altro banco di prova. «Siamo di fronte a un problema di ordine pubblico – spiega l’assessora Mazzola – ma il questore, su richiesta dell’amministrazione, ha predisposto un servizio di vigilanza e sicurezza dal 29 ottobre al 2 novembre, dalle 7 del mattino a mezzanotte».
Le aree destinate alle auto sono il parcheggio Fontanarossa, circa 1100 posti, il dismesso mercato ortofrutticolo, circa 600 posti, e altri duemila nelle zone limitrofe che verranno tutte transennate. Il biglietto della sosta è stato riconfermato a due euro per lintera giornata.