«Immergersi è, almeno finora, l’unico modo che abbiamo per scoprire un altro pianeta». Il sorriso di Letizia Di Francesco, del Dive on scuba center di Catania, racconta tutta la passione di chi va per mare. La scuola è tra gli espositori di Expo Wild 2026, l’esposizione a Sicilia Fiera, a Misterbianco, nel Catanese, dedicata al […]
Expo Wild 2026 alla scoperta del mare
«Immergersi è, almeno finora, l’unico modo che abbiamo per scoprire un altro pianeta». Il sorriso di Letizia Di Francesco, del Dive on scuba center di Catania, racconta tutta la passione di chi va per mare. La scuola è tra gli espositori di Expo Wild 2026, l’esposizione a Sicilia Fiera, a Misterbianco, nel Catanese, dedicata al mondo outdoor, mare compreso. Grande spazio è dedicato alla pesca, con le proposte di canne e mulinelli dalla precisione giapponese, come quelli presentati da Daniele Meli di Centro pesca Meli, a Paternò. Ma c’è spazio anche per il made in Italy, su cui punta il catanese Massimo Suriano di Tecnopesca. I visitatori hanno anche potuto confrontarsi con esperienze dal vivo e immersive, nello stand di Olga Sport, storica realtà etnea in cui Alessandro Celano ha guidato i visitatori nella pesca al tonno virtuale, mentre l’istruttore federale Mauro Caruso ha fatto provare a grandi e piccoli le basi della pesca sportiva.
Per gli appassionati del mare, a Expo Wild 2026 non è mancata un’esposizione di imbarcazioni tecniche dedicate alla pesca. Come il marchio Master, proposto da Alessio Parrinello nella sua Nautica Parrinello, a Catania. Con ampi spazi interni e, in alcuni modelli, anche una vasca del vivo. A presentare una novità è un’azienda leader della nautica etnea: Nautica Glem, che annuncia la propria linea di gommoni tecnici. Dalla motorizzazione pensata appositamente per la pesca alla collaborazione con il colosso tecnologico Garmin per la strumentazione di bordo. Ad attirare l’attenzione dei visitatori, infine, anche il lussuoso Icon 40GT, il 12 metri prodotto artigianalmente dal cantiere navale Icon Marine di Isola delle Femmine, a Palermo.