Estate in forma, con una dieta sana

Durante la stagione estiva, complice il caldo torrido, lo stimolo della fame tende a ridursi, portando molte persone a saltare i pasti durante la giornata. Questo, unito alle più numerose occasioni di convivialità come aperitivi e cene con amici, può tuttavia essere causa di una dieta molto meno sana ed equilibrata. Inoltre è proprio durante l’estate che il nostro metabolismo subisce un rallentamento, perché il nostro corpo si adatta all’aumento delle temperature producendo meno calore possibile e allo stesso tempo aumentandone la dispersione tramite la sudorazione. 

Ecco alcuni consigli per mangiare in modo sano:

Mantenersi sempre idratati, bere almeno due litri di liquidi al giorno, per compensare anche la maggiore perdita tramite la sudorazione. Preferibilmente acqua, ma anche succhi di frutta e infusi, facendo sempre attenzione a non esagerare con le bevande zuccherate. Ricordate che lo stimolo della sete viene normalmente percepito quando il grado di disidratazione è già al 2%; quindi bevete regolarmente anche in assenza di stimolo.

Consumare sempre almeno cinque porzioni al giorno tra frutta e verdure fresche, meglio se crude: la nostra idratazione non avviene infatti solo attraverso le bevande, ma anche tramite un’alimentazione che preveda il regolare consumo di cibi rinfrescanti e ricchi di vitamine e sali minerali che vengono normalmente persi con la sudorazione;

prediligere soprattutto alimenti anti-afa poiché particolarmente reidratanti in virtù del loro elevatissimo contenuto di acqua e ricchi di essenziali principi nutritivi: zucchine, cetrioli, melone, pesca, menta, anguria; 

non esagerare con il consumo di alcolici: al contrario di ciò che si pensi l’alcool ha effetto disidratante;

non saltate i pasti e in particolare la colazione: uno yogurt con cereali integrali insieme a della frutta fresca e secca possono fornirci le giuste energie per affrontare queste calde giornate di lavoro; 

prediligere piatti con meno grassi e meno elaborati: in estate proprio a causa della riduzione del metabolismo, anche le nostre capacità digestive risultano rallentate. Meglio quindi ridurre il consumo di cibi particolarmente elaborati. Via libera invece ad insalate con cereali integrali come farro, riso integrale o cous cous, verdure e frutta fresca (si, anche nelle insalate!), proteine vegetali come i legumi, ma anche uova, carne e pesce magri. Consumate pesce almeno 2 volte alla settimana, meglio se azzurro perché ricco di acidi grassi omega-3 (sgombro, acciughe, sardine, alici…). Il tutto condito con grassi buoni come olio extravergine di oliva a crudo, olio di semi di lino, semi oleosi, frutta secca a guscio e avocado;

attenzione ai latticini: a causa delle alte temperature sono alimenti facilmente deperibili quindi è bene consumarli solo se si è sicuri che siano stati adeguatamente conservati in frigorifero;

durante l’aperitivo cercate di limitare il consumo di cibi come pizzette, patatine o altre fritture e scegliete invece verdure in pinzimonio o con hummus di ceci, bruschette con pomodorini o pesto di basilico, insalate di riso o cous cous; 

da ridurre anche dolci molto elaborati: meglio scegliere un gelato artigianale, preferibilmente alla frutta;

non rinunciate totalmente all’attività fisica: anche una passeggiata serale, sulla spiaggia, in città o in montagna, o le nuotate a mare o in piscina, pur non costituendo un’attività fisica intensa, comportano un certo consumo energetico (diverso in base al tipo di attività, all’età e alle condizioni fisiopatologiche). In questo tendiamo a bilanciare il rallentamento del metabolismo basale.


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