Esami di laurea, nuove regole e maggiore chiarezza

C’è aria di novità in tutto l’Ateneo di Palermo. Da ieri, 20 novembre, il Senato Accademico ha promosso il nuovo regolamento degli esami di laurea uniforme per tutte le facoltà e per tutti i corsi. Entrerà in vigore a partire dalla sessione di laurea estiva per l’anno accademico 2013/2014 (giugno-luglio).

Le modalità della laurea triennale previste per la prova finale daranno la possibilità allo studente di partecipare alla prova scritta (consistente in un test a risposta in forma aperta) seguita per ultimo dalla proclamazione, e di presentare un elaborato breve a un relatore (Docente o Ricercatore), scelto in qualità di supervisore della tesi.

La laurea magistrale/ciclo unico si baserà sull’elaborazione di una tesi (sperimentale, teorica e progettuale) presentata a una commissione che si preserverà il diritto di porre quesiti allo studente durante la discussione.

La Rete Universitaria Mediterranea (RUM) e l’Unione universitari di Palermo confida in un cambiamento radicale del sistema, affinché le proprie proposte vengano accolte. (a sinistra, foto tratta da insidepalermo.it)

In particolare, gli studenti chiedono metodi per smaltire le pratiche burocratiche per la presentazione della domanda per la tesi, la possibilità di scelta tra media aritmetica e ponderata, la non cancellazione della discussione e il non fissare limiti nella lunghezza dell’elaborato. In questo modo si dicono certi nel raggiungimento di maggior ordine e flessibilità.

 


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