L'indagine in cui è coinvolta la prima cittadina riguarda la realizzazione di parcheggi nel quartiere San Giuliano. «Nel corso dell'interrogatorio ho spiegato la mia posizione in ordine alle singole contestazioni che mi sono state sollevate», spiega in una nota
Erice, la sindaca Toscano accusata di abuso d’ufficio Indagine legata alla realizzazione di alcuni parcheggi
Avviso di garanzia per la sindaca di Erice Daniela Toscano, accusata di abuso d’ufficio nell’ambito di un’indagine legata alla realizzazione di parcheggi nella zona del quartiere San Giuliano, a valle della cittadina medievale.
È stata lei stessa a darne notizia: «Per rispetto dei miei elettori, della cittadinanza ericina tutta e delle istituzioni che rappresento – scrive la prima cittadina in una nota – comunico che nella giornata di ieri, a seguito della notifica di un avviso di garanzia per una presunta ipotesi di reato di abuso d’ufficio, su richiesta della procura della Repubblica presso il tribunale di Trapani, sono stata interrogata dal pubblico ministero titolare della indagini».
«Nel corso dell’interrogatorio – prosegue Toscano – ho chiarito, in maniera puntuale e dettagliata, la mia posizione in ordine alle singole contestazioni sollevatemi ritenendomi totalmente estranea ai fatti. Per il rispetto dovuto alla magistratura, nella quale ho sempre riposto la massima fiducia, e in ossequio al segreto istruttorio non si ritiene di dovere scendere nei particolari onde non compromettere le indagini ancora in corso».
Secondo quanto riporta l’Ansa, insieme a lei ci sarebbero altri soggetti coinvolti nell’indagine. Il vicesindaco Angelo Catalano, nei mesi scorsi è stato arrestato con l’accusa di corruzione, perché avrebbe assegnato lavori pubblici direttamente simulando la somma urgenza. Nei giorni scorsi è stato condannato dal gup a un anno e nove mesi di reclusione. Catalano dopo aver chiesto il patteggiamento, nel corso dell’udienza, ha manifestato la volontà di essere giudicato con il rito ordinario. Richiesta respinta dal gup. Il suo legale ha annunciato ricorso per Cassazione.