Dopo undici anni, tornano le elezioni per le ex Province. Domani al voto sindaci e consiglieri comunali

Tornano, dopo undici anni, le elezioni di secondo livello delle ex Province regionali. Uno dei punti fortemente voluti dal governatore siciliano Renato Schifani e non senza punti di frizione in questi anni di mandato, dopo che l’Assemblea regionale aveva abolito le consultazioni anni fa. Circa quattromila tra sindaci e consiglieri comunali saranno chiamati a votare domani, domenica 27 aprile, dalle 8 alle 22, nei nove seggi, uno per ogni provincia.

Il numero degli eletti per provincia

A essere eletti saranno sei presidenti e 68 consiglieri dei Liberi consorzi (Ragusa, Siracusa, Trapani, Agrigento, Caltanissetta, Enna) e 50 componenti delle Città metropolitane (Palermo, Catania e Messina). Quest’ultime già dotate di presidente, carica che spetta di diritto ai sindaci delle città capoluogo di provincia. Il voto sarà ponderato, a vantaggio delle aree più popolose. Per quanto riguarda i Liberi consorzi andranno eletti 12 consiglieri rispettivamente ad Agrigento, Ragusa, Siracusa e Trapani; mentre 10 componenti saranno a Caltanissetta e altrettanti ad Enna. Per le città metropolitane, invece, andranno scelti 18 consiglieri ciascuno a Palermo e Catania, e 14 componenti per Messina.

I candidati a presidente dei Liberi consorzi

Ad Agrigento ambiscono alla carica di presidente il sindaco di Aragona, Giuseppe Pendolino, e il collega di Palma di Montechiaro, Stefano Castellino. Corsa a tre a Ragusa, dove sono schierati il sindaco di Pozzallo, Roberto Ammatuna; la sindaca di Comiso, Maria Rita Schembari; e Gianfranco Fidone, sindaco di Acate. Scontro diretto tra piccoli comuni, invece, a Siracusa, tra il sindaco di Ferla Michelangelo Giansiracusa e il primo cittadino di Carlentini Giuseppe Stefio. A Trapani, il sindaco di Castelvetrano Giovanni Lentini tenta la vittoria sul collega Salvatore Quinci, sindaco di Mazara del Vallo. Nelle aree interne, a Enna si sfideranno il sindaco di Nissoria, Rosario Colianni, e Antonio Capizzi, primo cittadino di Calascibetta. Mentre a Caltanissetta correranno il sindaco di Gela Terenziano Di Stefano, il collega di Caltanissetta Walter Tesauro e Massimiliano Conti, sindaco di Niscemi.


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