Droga, traffico internazionale tra Spagna e Sicilia Otto persone arrestate, coinvolta ex guardia civil

La droga arrivava dalla Spagna e riforniva le coste marsalesi e agrigentine. A scoprire il traffico di stupefacenti sono stati i finanzieri del Gico, sotto il coordinamento della Direzione distrettuale antimafia di Palermo. Le Fiamme Gialle in queste ore stanno eseguendo otto ordinanze di custodia cautelare nei territori di Marsala, Isola delle Femmine e Frascati, in provincia di Roma.

L’inchiesta è iniziata nel 2014 ed è andata avanti per tutto il 2015. Nel mirino degli investigatori un’associazione a delinquere il cui business avrebbe riguardato perlopiù la cocaina. Al capo del gruppo il 59enne Pietro Maniscalco e il 56enne Vito Chirco. La droga era rifornita da due cittadini spagnoli: Gerardo Olarte Alonso, di 53 anni, e Santiago Rodriguez Gonzalez, 45enne con un passato nella Guardia civil. Entrambi si trovavano già agli arresti domiciliari, per un altro sbarco di stupefacenti, e ora sono stati trasferiti in carcere.

Secondo le indagini, gli stupefacenti arrivavano in Italia a bordo di auto appositamente adattate, che sbarcavano a Palermo. Nello specifico Rodriguez arrivava spesso in auto, non temendo controlli approfonditi grazie al suo passato nella gendarmeria spagnola, mentre Olarte Alonso era solito precedere il socio in aereo, per verificare che la situazione nel porto fosse tranquilla. 

A essere arrestati sono stati inoltre Vincenzo Crimi, 56 anni, e Antonello Cola, 47 anni, Marisa Spatola, 48 anni, moglie di Maniscalco, e Calogero Iginio Patti, 46 anni. Per loro sono stati disposti gli arresti domiciliari.


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