Domande reddito di cittadinanza, Sicilia seconda Il 16% del totale nazionale, giovani in minoranza

La Sicilia è seconda per numero di domande per il reddito di cittadinanza. Lo accerta il ministero del Lavoro che ha pubblicato i dati aggiornati al 7 aprile. Nell’isola sono 128.809 le domande presentate online, alle Poste e ai Caf, dato per la prima volta sommato. A livello nazionale le domande presentate sono quasi 807mila. In Sicilia quindi è arrivato il 16 per cento del totale delle istanze. Fa meglio solo la Campania con 137mila.

Secondo i dati dell’Inps, in generale i giovani rappresentano la minoranza: la percentuale maggiore (il 61 per cento) infatti si annida nella fascia d’età tra 45 e 67 anni (494.213 domande), seguiti da coloro che hanno un’età compresa tra i 25 e i 40 anni, con 182.100 domande (di poco inferiore al 23%). Il resto è distribuito tra gli ultra 67enni (105.699 domande, leggermente superiore al 13%) e poco più del 3% tra i minori di 25 anni.

In Sicilia in particolare sono più le donne ad aver presentato domanda (65.270) che gli uomini (63.539). Al terzo posto nella classifica nazionale c’è il Lazio con 73.861 richieste, al quarto la Puglia con 71.535, al quinto la Lombardia con 71.310; fanalino di coda la Valle D’Aosta, con 1.031 domande. Rispetto al canale scelto per presentare le domande, più del 72% ha scelto di recarsi ai CAF (584.233 cittadini), mentre il restante 28%, pari a 222.645 cittadini, ha scelto Poste Italiane.

È partita quindi la valutazione delle istanze caricate alla data del 31 marzo. Il ministero del Lavoro ha fatto sapere che entro metà aprile i richiedenti sapranno se la loro domanda è stata accettata o se manca qualche requisito. Il pagamento però dovrebbe scattare a maggio. Dopo alcuni giorni di stop a inizio aprile, dal 6 del mese si possono presentare le nuove domande attraverso i soliti canali: sull’apposita piattaforma online, alle Poste e nei Caf.


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