Dimentichiamo i Simpsons e aiutiamoli!

Il Natale tira fuori sempre, o quasi, il meglio di noi; e tragedie come quella che ha colpito il Sud Est Asiatico fanno il resto per renderci ancora migliori, vuoi perché un giorno potrebbe toccare anche a noi, vuoi per pietà, vuoi per autentica filantropia, o per centomila altre ragioni che ciascuno di noi nel suo intimo può trovare.
Ma, in queste situazioni, troppo spesso si fa solo ciò che ci costa poca fatica: un messaggino di testo vuoto, una telefonata dal fisso al poco pubblicizzato 163100 per dare due euro, mandare qualcosa… Tutte cose di poca spesa, tutte cose che richiedono poco tempo.
Per fortuna c’è anche chi va oltre a questi piccoli gesti impegnandosi veramente e facendo tutto ciò che può fare per il prossimo. Questa volta,alla faccia di chi denigra i giovani e la loro perdita di valori, questa grande lezione ci arriva da Valerio Natale, Amerino di 14 anni, che gestiva fino al giorno di Santo Stefano un sito sui Simpsons, il sito  www.mondosimpsons.cjb.net sul quale, messa da parte la famiglia gialla,  dal momento della tragedia del sud est asiatico, raccoglie centinaia di informazioni utili e necessarie per chi non ha notizie dei suoi cari e altrimenti dovrebbe cercare di non naufragare in internet, andandone a caccia in decine di siti.
Non stanco di lavorare da alcuni giorni dalle 7 del mattino alle 2 della notte, il Ragazzino di cui per prima l’Agenzia internazionale Reuters ha parlato, si è dichiarato pronto, nel caso di altre emergenze che spera non si verifichino, a scendere di nuovo in campo. Ecco quello che ha detto a Francesco Ristori de “L’Orma” di Genova.

Valerio, innanzitutto qualche domanda se posso per conoscerti più da vicino. Di che città sei e che fai nella vita al di fuori della rete?

Io vivo ad Amelia, in provincia di Terni (umbria). Le mie principali passioni sono: internet e la tecnologia in generale e il cinema; mi piace uscire con gli amici e (perchè no?) i sabato sera andare in pizzeria.

Che studi fai, Valerio?

Al momento frequento il Liceo Scientifico Gandhi di Narni Scalo (TR). Faccio il primo…Sono proprio un novellino per intenderci…

I Simpson sono a quanto capisco una delle tue più grandi passioni… quale di loro ti rappresenta di più?

Sinceramente non mi rispecchio in nessuno di loro. Il mio personaggio preferito è sicuramente Homer:  il classico uomo americano…Trovo che i Simpsons rispecchiano, un po’ giocando, quello che è la società americana oggi.

Cosa ti ha spinto ad accantonare la tua passione, oscurare il tuo lavoro su ciò che ti piaceva di più, per occuparti dei problemi del mondo?

Sicuramente il necessario bisogno di una pagina web che riunisca tutti i dati utili. Trovo che il web sia una fonte interminabile di informazioni, ma che spesso purtroppo non tutti riescono ad accedervi.
Mi spiego meglio: nella rete le informazioni non mancano, ma ciò che manca è una corretta suddivisione. Tutte le informazioni sono sparse, e spesso è difficile accedervi.
quindi c’èra la necessità, soprattutto in un caso come questo, che qualcuno si mobilitasse per cercare di riunire tutte le informazioni in un sito accessibile facilmente a tutti.

Questo però ti sta facendo sacrificare le vacanze di Natale, non ti pesa il pensare che questo nobile impegno ti sta portando via il tuo poco tempo di riposo?

Sinceramente, non avrei mai pensato che questo mio sito avesse potuto avere tutto questo successo; però poi, quando ho visto che la cosa si faceva seria, ho dato un pò più di attenzione al fatto e mi son calato completamente nel mio ruolo.
Ora posso dire che passo praticamente tutta la giornata con una mano sul mouse e l’altra al telefono o sulla tastiera. E ora, che siamo alla fine dell’anno, mi preoccupo perchè ancora non ho iniziato i compiti delle vacanze. spero di terminarli in tempo.

Sei in contatto con la Farnesina?

Purtroppo no, nessun ente governativo mi ha ancora contattato.

Hai mai vissuto un evento naturale che ti abbia fatto  realmente paura?

Mi sembra si tratti di due anni fa: mi trovavo all’isola del giglio, un improvvisa ondata sugli scogli, due uomini a 300 metri da me furono risucchiati dall’acqua.Morirono ambedue. Mi rimase impressa la scena degli elicotteri in aria..

Forse è anche questo che ti fa sentire vicino a quelle popolazioni?

No, non credo proprio. fino a pochi secondi fa di quell’evento non mi ricordavo, ora parlando mi si è rispolverato quel vecchio cassetto della mia memoria..

Sei credente?

Ecco, questa è davvero una bella domanda che mi piace approfondire. Io sono stato battezzato, quindi risulto come cattolico, ma in realtà io sono ateo: non credo.

Hai amici che presumibilmente possono essere andati in vacanza nelle zone disastrate?

Di amici che frequento fisicamente tuttoggi no, di amici “virtuali” neanche.

Hai avuto un notevole interesse e riscontro dai media in termini di interviste. Sul tuo sito ho visto citate tre interviste, mi hai detto ora che ti ha intervistato la Rai, ed è interessato Studio Aperto. I tuoi rapporti con la stampa?

Innanzitutto vorrei ringraziare il signor Roberto Bonzio, giornalista della REUTERS, l’agenzia informativa internazionale: è stato lui il primo ad interessarsi del caso. Diciamo che è stata quest’agenzia a lanciarmi, poi la notizia si è diffusa sul web, dopodichè  mi hanno incominciato a contattare molte testate giornalistiche di quotidiani. Poi si è interessata all’argomento anche la rai che mi ha contattato per fissare l’intervista che è poi andata in onda sui TG nazionali.

Ma tu gestisci il sito interamente da solo?

Il sito sì, interamente io. Debbo dire che ho ricevuto molte mail da persone disponibili a darmi una mano. e c’è una persona in particolare che mi inoltra molte informazioni.

Progetti per il futuro?

Bella domanda! Per ora cerco di portare avanti questo sito finchè la situazione non verrà ripristinata; poi, se ci saranno nuove tragedie, (mi auguro di no) potrei tornare volentieri a dare un mio aiuto.


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