Dal 12 al 20 maggio la Settimana delle culture Più di 130 eventi. «Darà nuova vita alla città»

Il progetto di restauro via crowdfunding della “Vittoria alata” di Antonino Ugo, opera trafugata e segata in tre pezzi e poi restituita dalle forze dell’ordine alla collettività, aprirà quest’anno la “Settimana delle culture” giunta alla settima edizione e presentata oggi a Palazzo delle Aquile. Dal 12 al 20 maggio Palermo si trasformerà in un museo diffuso e in un palcoscenico con 130 eventi che integrano il programma di “Palermo capitale italiana della cultura 2018” e della biennale d’arte contemporanea Manifesta, che avrà luogo da giugno a novembre. 

«Sono arrivati oltre 300 progetti, è stato difficile selezionarne 130. La manifestazione è sostenuta da Comune, Regione, Università e numerosi partner pubblici e privati», ha detto Gabriella Renier Filippone, presidente dell’associazione Settimana delle Culture. «È un’iniziativa che guarda al recupero del patrimonio materiale e immateriale della città – ha detto l’assessore alla Cultura Andrea Cusimano – e che restituisce a nuova vita il nostro territorio, al di là della fruizione del momento». Fitto il programma di eventi, online sul sito settimana delle culture.it

Dalla mostra di dipinti fiamminghi custoditi nei depositi di Palazzo Abatellis all’omaggio a Il Gattopardo sabato 12, dalle visite guidate al sito arabo normanno e al bunker della seconda guerra di Isola delle Femmine all’omaggio a Mozart e al melodramma al teatro Massimo, domenica 13. E ancora, il percorso ebraico, l’omaggio a Luigi Pirandello, le borgate marinare e i mercati storici, laboratori per bambini, proiezioni di film, incontri con i testimoni dell’associazionismo a Palermo, fino all’inaugurazione dei cantieri culturali alla Zisa domenica 13. L’inaugurazione della Settimana delle culture con il saluto delle autorità sarà sabato alle 10.30 allo Steri.


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