Dai grillini avviso ai siciliani: è possibile sfiduciare Crocetta anche via Internet

IL MOVIMENTO 5 STELLE, CHE DOMENICA TERRA’ A PALERMO LA ‘SFIDUCIA-DAY, PROVA A CATALIZZARE L’ATTENZIONE DEI CITTADINI SCONTENTI ANCHE SULLA RETE. OBIETTIVO: ‘AIUTARE’ IL GOVERNATORE A PRENDERE ATTO DEL PROPRIO FALLIMENTO POLITICO E A FARSI DA PARTE. PER RIUSCIRE DOVE IL PARLAMENTO SICILIANO HA FINORA FALLITO

Anche sul sito www.change.org è possibile sfiduciare il presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta con una petizione. Insomma, accanto alla ‘Sfiducia-day’ – prevista per domenica a Palermo, in Piazza del Parlamento, alla presenza di Beppe Grillo e di tanti dei protagonisti del Movimento 5 Stelle – è possibile, per i siciliani, ‘votare’ la sfiducia al governatore dell’Isola via internet. Oltre alla raccolta delle firme con i box organizzati nelle piazze di città e paesi della Sicilia, gli attivisti ed i portavoce del movimento di Beppe Grillo hanno attivato la raccolta della ‘sfiducia’ a Crocetta anche attraverso la rete.

È possibile ‘sfiduciare’ il presidente Crocetta collegandosi sul citato sito www.change.org semplicemente compilando alcuni campi con i dati essenziali che possono restare anonimi. È anche possibile motivare la sfiducia, oppure accettare le motivazioni indicate in un documento che è possibile leggere nella pagina della petizione.

Secondo quanto scritto dai grillini, “in due anni di Governo, la tanto sbandierata Rivoluzione Crocettiana si è dimostrata essere un totale fallimento. La Sicilia sta adesso attraversando uno dei periodi più tragici della sua storia recente, proprio a causa dell’incompetenza amministrativa del nostro Governatore”.

I parlamentari siciliani del M5s hanno lanciato l’appello a cittadini, lavoratori, cassintegrati, disoccupati, giovani, donne, disadattati, imprenditori, titolari di aziende, professionisti, pensionati per affermare che “è giunto il momento di far sentire nuovamente la nostra voce, quella dei Siciliani onesti, che non hanno paura di manifestare il loro malcontento”.

Non manca la denuncia diretta alla politica siciliana, rea di essere troppo attaccata al denaro, alla posizione di privilegio, in una parola, alla poltrona.

Scrivono i grillini nel documento: “Ci vuole una nuova guida per questa Regione, ma questo Parlamento non si manderà a casa da solo. Per la mozione di sfiducia al presidente della Regione servono 46 voti favorevoli e i loro sederi attaccati col ‘bostik’ alle poltrone non lo faranno mai, per questo motivo dobbiamo motivare questo passaggio, corredando con migliaia di firme di cittadini la nostra mozione di sfiducia”.

Per i parlamentari di Sala d’Ercole la data del 26 ottobre – domenica prossima – si annuncia come “una giornata memorabile”. Una scadenza importante per la democrazia, secondo i portavoce di Beppe Grillo al Parlamento siciliano, perché, si legge nel documento, “invaderemo pacificamente tutte le città della Sicilia per raccogliere le firme per la prima ‘mozione di sfiducia popolare’ della storia della Regione”.

“Il Movimento 5 Stelle – sottolineano i parlamentari grillini all’Ars – in questi anni ha dimostrato di essere all’altezza del ruolo che gli elettori gli hanno dato, confermandosi l’unica vera forza di opposizione all’interno del Parlamento siciliano. Oggi siamo pronti a diventare l’unica vera forza di governo e questo è il momento di manifestarlo”.

“Partecipare – conclude la nota – è l’unica cosa che resta a noi cittadini, e dobbiamo esserci tutti, perché altrimenti, nessuno lo farà al posto nostro. In alto i cuori”.

Non poteva mancare l’Hashtag: #sfiduciaday, ovvero la raccolta dei messaggi via Twitter dedicato alla sfiducia del presidente Crocetta.

La motivazione di ogni siciliano è sintetizzata dai grillini in una riga e mezza contenuta in una lettera indirizzata al presidente della Regione siciliana che è possibile leggere in coda all’homepage del richiamato sito www.change.org e che riportiamo di seguito per maggiore completezza;

A:
Rosario Crocetta, Presidente della Regione siciliana:
“Sfiducio il Presidente Rosario Crocetta per aver dimostrato la sua totale inadeguatezza nel ruolo di Governatore della Sicilia”.
Cordiali saluti.

Il resto potranno farlo solo i siciliani.


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