Per ricordare il giornalista morto a Gaza nel 2011 farà tappa oggi alle 18 a Catania la rappresentazione teatrale che ha per titolo e linea guida il suo motto. Parole «imbrattate di sangue, di fosforo bianco, di schegge esplosive, di barriere, di volti segnati dalla sofferenza, di mani distrutte dall'odio». Ma su tutto domina la speranza di un domani migliore, «nonostante tutto»