Componente della famiglia nobile Pennisi di Floristella, il pittore è morto il 14 febbraio a Milano. Dopo una vita spesa tra il capoluogo lombardo, la Sicilia, Roma e la Grecia. In una biografia racconta l'approdo all'arte. «Imparò la tecnica delle lamine d'oro su tavole di legno dai monaci del monte Athos», racconta il nipote