Condizioni critiche alla residenza universitaria Castillet di Ragusa Ibla: «Studenti senza servizi essenziali»

Stanze prive di servizi igienici funzionanti e pareti segnate da una quantità eccessiva di muffa: questa è la situazione attuale della residenza universitaria Castillet di Ragusa Ibla. Mentre l’università di Catania si appresta ad attivare nuovi corsi di laurea nel ragusano – con il conseguente aumento degli iscritti nella sede di Ragusa – i posti letto disponibili per gli studenti fuori sede diminuiscono, anche a causa della caduta di calcinacci all’interno delle stanze.

Si tratta di problemi più volte denunciati dalle rappresentanti degli studenti Ginevra Pistritto e Ludovica Guarnaccia, che finora non hanno però trovato alcuna soluzione. «I posti letto erano già pochi, solo 18 – affermano le due rappresentanti degli studenti – e alcune stanze sono state chiuse perché non sicure. Abbiamo sperato per anni che qualcosa si risolvesse, abbiamo ascoltato promesse non mantenute da parte dell’ERSU, ma ora non c’è più tempo».

Problemi anche al frigorifero e alla lavatrice

Le due giovani, in merito alle condizioni della residenza universitaria Castillet, segnalano anche le condizioni della cucina e della sala comune all’interno dello studentato: «Gli studenti non possono usare il frigorifero e la lavatrice perché fuori servizio e le piastre a induzione non sono sufficienti per la preparazione dei pasti. Nei mesi estivi, inoltre, la residenza diventa invivibile: i condizionatori non funzionano». La richiesta di Pistritto e Guarnaccia è chiara: «Vogliamo che vengano avviati i lavori nel più breve tempo possibile, perché ogni studente ha il diritto di vivere e studiare in un luogo accogliente e dignitoso».


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Inserirsi per la prima volta nel mondo del lavoro. O tornarci, aggiornando le proprie competenze e qualifiche professionali. L’obiettivo occupazione si fa concreto in alcuni settori e territori, con una domanda di personale qualificato che continua a crescere. E, adesso, è raggiungibile con un nuovo strumento: l’avviso 1 POC 2026 della Regione, per la realizzazione […]

Negli ultimi anni il settore agricolo ha vissuto una trasformazione profonda. Non solo nei campi, ma nel modo stesso in cui le aziende agricole devono ragionare, seguite da una consulenza altrettanto agile. Chi lavora ogni giorno accanto a queste realtà lo vede chiaramente: produrre bene, oggi, non basta più. Bisogna confrontarsi con energia, sostenibilità economica, […]