La scacchiera politica siciliana registra un riposizionamento di primissimo piano in vista delle prossime competizioni elettorali regionali. Cateno De Luca, leader di Sud chiama Nord e sindaco di Taormina, prosegue con determinazione la sua opera di radicamento nei territori dell’Isola. Assicurandosi l’ingresso di un profilo chiave nel panorama amministrativo del palermitano: Filippo Tripoli, primo cittadino […]
Cateno De Luca ingaggia il sindaco di Bagheria Filippo Tripoli per la lista Liberi e Forti
La scacchiera politica siciliana registra un riposizionamento di primissimo piano in vista delle prossime competizioni elettorali regionali. Cateno De Luca, leader di Sud chiama Nord e sindaco di Taormina, prosegue con determinazione la sua opera di radicamento nei territori dell’Isola. Assicurandosi l’ingresso di un profilo chiave nel panorama amministrativo del palermitano: Filippo Tripoli, primo cittadino di Bagheria, nel Palermitano.
L’accordo politico, ufficializzato nel corso della conferenza stampa di questa mattina, sancisce la candidatura di Tripoli all’Assemblea regionale siciliana all’interno della lista Liberi e Forti. Il contenitore promosso da De Luca per raccogliere le esperienze dei territori, con un focus specifico su amministratori locali, sindaci e consiglieri comunali.
La strategia di Sud chiama Nord tra autonomismo e rappresentanza locale
L’ingresso di Filippo Tripoli rappresenta un tassello altamente strategico nell’architettura politica che Cateno De Luca sta strutturando per sfidare i blocchi tradizionali in Sicilia. Il progetto di Sud chiama Nord punta a valorizzare le competenze maturate sul campo da chi governa quotidianamente le comunità locali, superando la storica contrapposizione tra centrodestra e centrosinistra.
De Luca ha espresso profonda soddisfazione per questo nuovo passaggio, evidenziando la solidità del percorso condiviso. Il fondatore del movimento ha sottolineato la comune estrazione culturale e la medesima sensibilità amministrativa legate all’esperienza nei comuni. Bagheria rappresenta infatti il centro urbano più abitato della provincia di Palermo dopo il capoluogo. Rendendo l’adesione del suo primo cittadino un passaggio decisivo per costruire una proposta politica autorevole e radicata. L’obiettivo dichiarato resta quello di formare liste caratterizzate da visione strategica, serietà e forte credibilità istituzionale.
Il profilo di Filippo Tripoli e il modello Bagheria
Filippo Tripoli vanta un percorso amministrativo di rilievo nel panorama politico della città delle ville. Dopo la prima elezione a sindaco nel 2019, Tripoli è stato riconfermato nel 2024 per il suo secondo mandato con un consenso plebiscitario pari al 71 per cento dei voti espressi.
Il suo percorso politico, caratterizzato da un’origine culturale legata all’alveo della Democrazia Cristiana, si è sviluppato attraverso la guida di un’ampia coalizione civica. A Bagheria, Tripoli ha applicato una formula capace di superare gli steccati tradizionali, integrando in giunta personalità di estrazione differente legate da un programma amministrativo condiviso.
Nel commentare l’adesione alla lista Liberi e Forti, Tripoli ha ribadito la volontà di proiettare su scala regionale l’esperienza positiva maturata in questi otto anni di governo cittadino. Per il sindaco bagherese, la proposta di De Luca costituisce il contenitore ideale per estendere oltre i confini comunali un modello basato sulla concretezza, sul contatto diretto con i cittadini e sulla centralità dei bisogni reali delle comunità.
Verso le Regionali: la rete dei sindaci a sostegno di De Luca
L’innesto di Tripoli si aggiunge a una serie di adesioni di rilievo che stanno strutturando il movimento in diverse province della Sicilia. Recentemente, il progetto autonomista e civico ha visto l’ingresso di altre figure esperte delle amministrazioni locali, tra cui Salvatore Fanara a Favara, confermando l’attrazione esercitata da Sud chiama Nord verso gli amministratori di estrazione centrista e popolari.
La lista Liberi e Forti si configura dunque come il pilastro civico e territoriale della coalizione guidata da Cateno De Luca. La capacità di aggregare primi cittadini in carica, abituati alla gestione diretta dei problemi del territorio e dotati di un forte consenso personale, si sta rivelando la linea guida fondamentale della campagna elettorale per le Regionali, ponendo il civismo virtuoso al centro dell’agenda politica dell’Isola.