Catania, 15mila euro di sanzioni a un ristorante: dallo sporco ai rifiuti non differenziati

Più turisti, più controlli su locali e ristoranti. L’ultimo della polizia di Catania, insieme a Corpo forestale regionale e Asp, ha portato a una sanzione complessiva di 15mila euro per un ristorante della zona di piazza Università. A cui vengono contestate sia le condizioni igieniche che la posizione lavorativa di un dipendente e la sicurezza. Mille euro – e la sospensione fino al ripristino delle regole – sono scattati, per le gravi carenze igienico-sanitarie riscontrate. Dovute soprattutto alla presenza di sporco in cucina. E altri duemila, invece, per il congelamento dei cibi, con la distruzione di 15 chili di prodotti ittici. Segnalata anche la mancata indicazione degli allergeni sul menu.

Gli agenti hanno poi controllato 15 lavoratori – 5 dei quali già noti alle forze dell’ordine – e uno di loro non è risultato in regola, facendo scattare un’altra sanzione da quasi 2mila euro. Più salate, infine, le contestazioni sulla sicurezza sul luogo di lavoro, con criticità all’impianto elettrico e nelle attrezzature di lavoro, da 4.400 euro. E quelle da oltre 3.300 euro per l’occupazione del suolo pubblico oltre le concessioni, le tende e le luminarie non autorizzate, i rifiuti non differenziati e criticità nella relazione fonometrica per gli spettacoli di musica dal vivo.


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Negli scorsi giorni un muto e silente Mercurio ha un po’ fermato le dinamiche dei dodici segni zodiacali in termini comunicativi. Ma ecco che, in questa settimana dal 13 luglio, l’oroscopo vede il dio dai calzari alati ridare socievolezza allo zodiaco. E non sarà da meno la Luna, che si compirà nuova il 14 in […]

Inserirsi per la prima volta nel mondo del lavoro. O tornarci, aggiornando le proprie competenze e qualifiche professionali. L’obiettivo occupazione si fa concreto in alcuni settori e territori, con una domanda di personale qualificato che continua a crescere. E, adesso, è raggiungibile con un nuovo strumento: l’avviso 1 POC 2026 della Regione, per la realizzazione […]

Quando un’impresa acquista un nuovo macchinario, un software, un sistema energetico o una qualche tecnologia, spesso sul preventivo trova la dicitura Industria 4.0. Questo, però, non basta affinché i beni rientrino nei benefici dell’iperammortamento: l’agevolazione che consente di maggiorare fiscalmente il costo di alcuni investimenti, ottenendo nel tempo una maggiore deduzione dal reddito imponibile. Destinata […]